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Ducati ritorna all’utile nel 2007

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Ducati torna in pista e fa sentire il suo rombo. A Borgo Panigale è tornata la voglia di correre e la conferma è arrivata dai risultati preliminari dell’anno 2006, che hanno messo in evidenza un’inversione di tendenza rispetto al 2005, con il ritorno ad un risultato operativo positivo e a un miglioramento della posizione finanziaria netta. Un vero rilancio dovuto soprattutto al successo del piano di ristrutturazione varato nel 2005 e incentrato sul miglioramento del margine lordo e del circolante, sulla diminuzione stock della rete e sulla riduzione dei costi fissi.

 

Nel 2006, la casa di motociclette emiliana ha registrato nel quarto trimestre una perdita netta di 8,5 milioni di euro, contro la perdita netta di 41,5 milioni di euro registrata dell’anno precedente. Il margine operativo lordo (Ebitda) ha totalizzato 27 milioni di euro rispetto all’Ebitda in rosso per 300 mila euro del 2005. I ricavi sono scesi dell’1,2% a 304,8 milioni di euro, mentre una diminuzione delle vendite di moto è stata parzialmente bilanciata da più vendite in accessori e abbigliamento.

 


A margine della presentazione dei risultati, il presidente e amministratore delegato di Ducati, Federico Minoli, ha commentato così i conti dello scorso anno: “Sono estremamente soddisfatto dei risultati del piano di rilancio Ducati, che sta mantenendo le nostre aspettative in anticipo sui tempi previsti. In particolare la diminuzione dell’inventario della rete è di ottimo auspicio per la vendita dei nuovi prodotti 2007”.


“Il 2006 segna il ritorno al profitto operativo – ha aggiunto Enrico D’Onofrio, direttore finanziario della società italiana – dopo alcuni anni difficili. Quanto alle prospettive, i prossimi esercizi daranno segni evidenti dell’efficacia degli investimenti sul prodotto effettuati negli anni precedenti, in termini di crescita delle vendite e di ritorno all’utile. In particolare, il 2007 vedrà un fatturato in crescita a due cifre sul 2006, un Ebitda pari a circa il 12% sul fatturato e un ritorno all’utile netto, con un anno di anticipo rispetto al piano strategico. Il debito netto a fine 2006, in forte riduzione rispetto al 2005, grazie all’aumento di capitale e al miglioramento del circolante, si consoliderà nel 2007 mantenendo un rapporto del 30% sul patrimonio netto.”


Ma secondo Minoli sono soprattutto la nuova Superbike 1098, l’ hypermotard e la desmosedici che continuano a generare attesa e preordini molto importanti e, in linea con la strategia di rilancio, “porteranno un ulteriore significativo incremento del margine lordo”. Inoltre, per il numero uno del gruppo di Borgo Panigale i conti hanno anche beneficiato della prova di carattere di Ducati sui circuiti, con una serie di successi senza precedenti: campioni del mondo in superbike, 4 vittorie e 9 podi nel Campionato MotoGP. Insomma, risultati che nessun altro produttore europeo aveva mai raggiunto prima.