Draghi spinge euro ai nuovi minimi, Bce pronta a nuove azioni se permarrà rischio deflazione

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 22/09/2014 - 17:23
Prima seduta della settimana con una nuova scrollata al ribasso per l'euro. La divisa unica europea ha aggiornato questo pomeriggio i minimi a oltre 14 mesi rispetto al dollaro Usa e sembra pronta ad attaccare la tenuta del supporto in area 1,28. Il cross eur/usd è sceso fino a 1,2816, nuovo minimo dal luglio 2013.

L'euro ha acuito la propria discesa dopo le parole pronunciate oggi da Mario Draghi davanti al parlamento europeo. "Siamo pronti a usare ulteriori strumenti non convenzionali, entro il mandato della Bce, e modificare l'importo e/o la composizione degli interventi se l'inflazione rimarrà a lungo troppo bassa", ha detto Draghi rafforzando l'impegno dell'Eurotower per contrastare il rischio deflazione. A riguardo delle aste Tltro, Draghi ha rimarcato come le banche avranno un'ulteriore occasione nell'asta di dicembre e la valutazione andrà fatta sulla combinazione delle due aste. Il governatore della Bce si è inoltre detto fiducioso che il mercato degli Abs della zona euro crescerà in conseguenza dell'intervento della banca centrale.

Sul fronte macro attesa per i riscontri in arrivo domani dagli indici Pmi di Francia, Germania ed Eurozona. Dalla lettura preliminare di settembre si attende una nuova discesa degli indici Pmi in Germania e nell'eurozona a coferma del rallentamento segnato dall'attività economica dell'eurozona nel corso del terzo trimestre dell'anno. L'indice Pmi manifatturiero assume particolare rilevanza perché fornisce indicazioni sulle prospettive della congiuntura europea dei prossimi sei mesi.
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