Draghi potrebbe attendere elezioni tedesche prima di agire

Inviato da Riccardo Designori il Gio, 04/07/2013 - 12:09
Proseguono in frazionale recupero gli indici azionari in una seduta contraddistinta dai meeting di politica monetaria della Bce e della BoE e dalla festività in Usa (Indipendence Day).

Per la Bank of England sarà la prima di Carney a capo dell'Istituto britannico. Non sono attese modifiche di rilievo né in termini di tasso di interesse (0,5%) né di acquisto asset (375 miliardi di sterline).

Anche per la Bce non ci aspettiamo variazioni a livello tassi (Refi rate allo 0,5% e Deposit rate allo 0%). Probabilmente anche la conferenza stampa di Draghi successiva all'annuncio potrebbe essere particolarmente noiosa.

La recente accelerazione dell'inflazione e il miglioramento degli indici Pmi potrebbero far desistere la Bce dal promuovere nuove misure non convenzionali già oggi. Gli operatori pertanto cercheranno di carpire dalle parole di Draghi se e quando tali misure potrebbero essere implementate.

Riteniamo che Draghi si riserverà di capire gli ulteriori sviluppi nell'Eurozona. Probabilmente quest'attesa potrebbe protrarsi sino alle elezioni tedesche di settembre, passaggio cruciale per gli equilibri economici della zona euro.

Questo potrebbe portare a una fase di debolezza accentuata nell'ultima parte della seduta, vista anche la mancanza di volumi per la chiusura di Wall Street.


VINCENZO LONGO
Market Strategist IG


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