Dopo Moody's anche S&P's sprona l'Italia: il nocciolo resta la riduzione spesa pubblica

Inviato da Redazione il Gio, 08/04/2010 - 11:42
Alla luce della posizione di partenza relativamente debole delle finanze pubbliche italiane, la prevista attuazione, a partire dal 2010, del programma di consolidamento attraverso la riduzione della spesa pubblica potrebbe essere un importante fattore di supporto per i rating sovrani della Repubblica Italiana (A/Stable/A-1). Così gli analisti dell'agenzia di rating, Standard & Poor's, sparagliano le carte sul Belpaese dopo le indicazioni arrivate la scorsa settimana da Moody's. L'agenzia osserva che se il Governo dovesse ritardare l'implementazione di politiche che conducono il debito verso una riduzione sostenibile, ciò potrebbe portare secondo la nostra opinione ad una revisione al ribasso dei rating.
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