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Domani Bank of Japan completa il quadro delle banche centrali, intanto lo yen reagisce contro il dollaro

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Dopo la Fed questa notte sarà la volta della Bank Of Japan, chiamata a decidere circa una variazione dei tassi di interesse e sulle politiche economiche da adottare in futuro. Si conclude così dicembre, il mese delle banche centrali, caratterizzato soprattutto dal prolungamento del Qe ad opera della Bce e del cambio di passo attuato dalla Fed la scorsa settimana.

A partire dall’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca l’istituto guidato da Haruiko Kuroda ha visto i propri target messi sotto pressione a causa del forte rialzo dei tassi d’interesse registrato negli Sati Uniti.
Da una lato la mossa della Fed ha aperto ad ulteriori rialzi nel 2017, dall’altro le aspettative di una maggior inflazione, che hanno reso più ripida la curva dei tassi statunitensi. L’insieme di questi fattori ha reso praticamente sterile la crescita dei rendimenti dei titoli decennali nipponici ed i tentativi della BoJ di deprezzare la divisa del Sol Levante.

Non sono attese novità per quanto riguarda i tassi di interesse, dopo che a novembre l’istituto nipponico ha spostato l’obiettivo di inflazione al 2% all’esercizio fiscale del 2018 dal 2017 precedente. Secondo le stime di consensus elaborate da Bloomberg, il governatore Kuroda dovrebbe confermare il costo del denaro all’attuale livello del -0,1%.

Sul fronte del riacquisto asset, invece, gli investitori si aspettano un incremento degli acquisti sulle scadenze decennali, azione che permetterebbe alla BoJ di contrastare l’irripidimento della curva dei governativi.

Nell’attesa si sapere cosa deciderà la banca centrale nipponica il tasso di cambio tra dollaro e yen frena la sua corsa, sulla scia delle di profitto piombate sul biglietto verde al termine dell’ennesima settimana di rialzi. Alle ore 13:00 lo yen è scambiato in area 117,33 contro il biglietto verde. Dal punto di vista grafico pesa la presenza di una coriacea resistenza tecnica a 118,6 che venerdì ha stemperato le pressioni rialziste sul cross dopo gli importanti allunghi messi a segno nel mese di dicembre.