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Il dollaroyen torna in zona-100, Weidmann spegne gli entusiasmi

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Lo Yen torna a indebolirsi. Nuova seduta di ribassi per la moneta del Sol Levante che dopo essersi portata martedì scorso 95,872 nel cambio con il dollaro, oggi è nuovamente tornata a perdere terreno e in questo momento per acquistare un dollaro sono necessari 99,22 yen, oltre un punto percentuale in più rispetto al dato precedente.

Il calo della divisa nipponica è attribuibile alle dichiarazioni rese dal Ministro delle Finanze, Taro Aso, secondo cui il G20 avrebbe dato il suo assenso alla politica monetaria ultra-espansiva varata dalla Bank of Japan. Il rappresentante dell’esecutivo nipponico ha fatto presente ai membri del G20 che le misure adottate dalla Banca centrale puntano esclusivamente a stimolare l’economia del Paese e a metter fine a una deflazione che dura ormai da 15 anni.

Segno più anche per l’eurodollaro che poco fa ha toccato un massimo intraday a 1,3128 in scia delle dichiarazioni rese dal n.1 della Bundesbank, Jens Weidmann, che nel rimarcare la disponibilità a ridurre il costo del denaro se (come è probabile) il contesto macro dovesse peggiorare ulteriormente, ha rilevato che gli effetti derivanti dal taglio non vanno sovrastimati perché il meccanismo di trasmissione della politica monetaria è rotto.

“Non dobbiamo aspettarci troppo da una riduzione del costo del denaro perché la politica monetaria non può risolvere i problemi strutturali di Eurolandia”, ha detto Weidmann.

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