Dollaro sulla difensiva in attesa di Bernanke

Inviato da Luca Fiore il Mar, 16/07/2013 - 16:35
Seduta all'insegna della debolezza per il biglietto verde. Segno meno per l'indice del dollaro che quota in rosso dello 0,2% in vista dell'appuntamento clou di domani: la presentazione da parte del chairman della Federal Reserve del report di metà anno sull'andamento della politica monetaria.

Gli operatori, in linea con le ultime esternazioni, scommettono su un approccio "dovish": Bernanke dovrebbe continuare a garantire il sostegno della banca centrale statunitense alla prima economia sconfessando, almeno in parte, le indicazioni arrivate dalla pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione del Fomc (Federal Open Market Committee, il braccio operativo della banca centrale Usa).

Secondo le minute circa metà dei membri del board è a favore della fine del piano di acquisto asset nel corso degli ultimi mesi dell'anno e "alcuni componenti" ritengono che potrebbe essere arrestato anche immediatamente.

I dati macro arrivati nel corso del pomeriggio dagli Stati hanno evidenziato una crescita della produzione industriale in linea con le attese a giugno (+0,3% m/m) mentre le indicazioni arrivate da inflazione (+0,5% m/m) e dall'indice che misura l'edilizia abitativa statunitense (Nahb, 57 punti) sono risultate superiori al consenso.

Giornata all'insegna degli acquisti invece per il dollaro australiano, nonostante dalle minute dell'ultima riunione della Reserve Bank of Australia sia emersa la possibilità di un possibile taglio del costo del denaro, attualmente al minimo storico del 2,75%. Dopo esser sceso ai minimi da quasi tre anni, in questo momento l'incrocio con il biglietto verde sale a 0,9218 usd, oltre una figura in più rispetto al dato precedente, mentre il cambio con la moneta unica arretra dello 0,8% a 1,4246.
COMMENTA LA NOTIZIA