1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Il dollaro capitalizza le indicazioni macro

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Biglietto verde sulle montagne russe. Seduta decisamente altalenante per il dollar index che dopo un minimo intraday in quota 83 punti in questo momento avanza di oltre lo 0,6% a 83,583. Le vendite prima e la successiva risalita poi sono attribuibili agli aggiornamenti arrivati dal fronte macro.

Dopo una prima tornata di dati deludenti, ad aprile i redditi dei consumatori non hanno fatto segnare variazioni mensili mentre il dato relativo i consumi ha evidenziato un rosso dello 0,2%, le indicazioni arrivate dopo l’avvio delle contrattazioni a Wall Street hanno riportato gli acquisti sul greenback.

A maggio l’indice Pmi relativo l’area di Chicago ha battuto le attese degli operatori salendo a 58,7 punti e ancor meglio ha fatto il dato definitivo relativo la fiducia dei consumatori misurata dall’Università del Michigan che nel mese in corso ha totalizzato 84,5 punti, il livello maggiore dal luglio del 2007.

La risalita del biglietto verde è attribuibile alla possibilità che la Banca centrale statunitense riduca il piano di acquisto asset. Non è di questo avviso Filippo A. Diodovich, Market Strategist di IG. “Crediamo che, almeno nel breve termine, sia molto difficile che i membri del Board possano modificare il ritmo di acquisti di titoli governativi” alla luce del “ribasso delle pressioni inflazionistiche e nei dati sul mondo del lavoro, non ancora particolarmente incoraggianti”.

Secondo l’esperto, “solamente un ritorno dell’indice Cpi vicino al target del 2% e un tasso di disoccupazione inferiore al 7,2% potrebbero incentivare Bernanke e i membri votanti del Fomc (Federal Open Market Committee) a diminuire il QE, con un probabile taglio degli acquisti di Treasury per 20-25 miliardi di dollari al mese”.