Il dollaro canadese sembra essere destinato a un declino significativo

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Commento relativo il cambio tra il dollaro statunitense e quello canadese a cura di Mig Capital.

L’anno scorso, la Banca del Canada (BoC) è stata una delle poche banche centrali ad attuare una politica aggressiva, soprattutto a causa di un mercato immobiliare surriscaldato. Tuttavia, con il persistente deterioramento della sua situazione economica, questa tendenza è stata rimossa nel mese di ottobre.

Inoltre, i recenti dati provenienti dagli Usa e dal Canada stesso suggeriscono che la BoC favorirà comunque il proseguimento di questa politica. Infatti, il calo persistente deficit commerciale degli Stati Uniti, guidato dal boom petrolifero, implica minori importazioni di petrolio dal Canada. Come conferma, il calo del deficit commerciale canadese indica che il Canada dovrebbe guadagnare meno di quanto previsto dall’ulteriore crescita degli Stati Uniti.

Tuttavia, poiché le esportazioni canadesi sono un motore fondamentale per incrementare l’attività economica, ci aspettiamo che la BoC preferirebbe avere un Cad più debole. La crescente probabilità di vedere un taglio tassi, tanto più che l’inflazione rimane significativamente al di sotto del target del 2%, dovrebbe indebolire il loonie.

Guardando il grafico, la struttura tecnica conferma un potenziale significativo deprezzamento del Cad. Infatti, i prezzi stanno sfidando un’importante resistenza a 1,0870 contro il dollaro Usa. Un breakout decisivo avrebbe completato una formazione di base pluriennale e far pensare ad un forte apprezzamento verso la resistenza chiave a 1,1725. Mentre riconosciamo che una rottura del supporto a 1,0559 indebolirebbe la struttura tecnica, consideriamo la debolezza Cad come uno dei potenziali movimenti più interessanti nel mercato valutario.