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Dollaro ancora debole nei confronti dell’euro, vicino alla soglia di 1,500

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Anche nella seduta odierna il dollaro continua ad essere sotto pressione e rispetto all’euro si trova in prossimità della soglia psicologica di 1,500. Pochi gli spunti sulla forza dell’euro che sono giunti dal vertice dell’Eurogruppo di lunedì durante il quale si è discusso sulla rimozione dei piani di stimolo adottati dai vari governi e della necessità di riportare a partire dal 2011 il rapporto tra deficit e Pil intorno al 3%.


Indicazioni circa le prossime mosse della Fed sono attese questa sera quando negli Usa verrà diffuso il Beige Book. Il rapporto periodico della Federal Reserve, detto così per il colore della copertina, fornisce un aggiornamento sulla situazione economica degli Stati Uniti due settimane prima della riunione della Fed che definisce il livello dei tassi di interesse Usa. Questo documento rappresenta pertanto un buon indizio anticipatore di quelle che saranno le future decisioni del Federal Open Market Committee (Fomc), il comitato della Federal Reserve che stabilisce la politica monetaria ed il livello dei tassi di interesse.
Sul fronte della politica monetaria da rilevare che la Banca Centrale del Canada ha confermato i tassi di interesse allo 0,25%. L’istituto centrale prevede inoltre che l’inflazione torni al 2% non prima del terzo trimestre del 2011.

Negli scambi sul Forex in evidenza anche la sterlina che si rafforza contro il dollaro a 1,649 (+0,87%) in attesa che vengano diffuse le minute della Banca d’Inghilterra. Bassa volatilità invece per lo yen in una giornata caratterizzata dai lievi cali delle borse asiatiche.


A metà mattina l’euro/dollaro si conferma sempre in prossimità dei massimi dell’anno a 1,495 (+0,31%), l’Euro/Yen è poco mosso a 135,58, l’euro/sterlina scende a 0,97 (-0,58%) mentre l’Euro/franco svizzero è invariato a 1,511.