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Dividendi record nel 2019, ma crescono sempre meno. Ecco i settori con cedole d’oro

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Le tensioni commerciali tra Usa e Cina peseranno sui dividendi di varie aziende automobilistiche, mentre per il secondo anno consecutivo il settore delle telecomunicazioni continua ad essere quello più vulnerabile ai tagli dei dividendi. Queste alcune delle previsioni sui dividendi globali stilate dagli economisti di IHS Markit secondo cui il totale della distribuzione dei dividendi dovrebbe raggiungere un record di 1,81 miliardi di dollari nel 2019, con un incremento del 6%.

 

Guardando ai tassi di crescita negli ultimi due anni, la riduzione però è significativa visto che i pagamenti sono aumentati del 9,4% nel 2017 e del 14,3% nel 2018.

 

Le tensioni commerciali pesano sui dividendi

“Le nostre prospettive relativamente prudenti riflettono le crescenti incertezze causate dal commercio e dalle tensioni geopolitiche”, ha affermato Thomas Matheson, responsabile della ricerca sui dividendi di IHS Markit. “La confluenza di questi fattori sta spingendo alcune aziende a rivedere le loro previsioni al ribasso, suggerendo che i team di gestione sono in balia delle prospettive a breve termine. Ciò è particolarmente evidente nelle economie orientate all’esportazione come il Giappone, dove prevediamo una crescita dei dividendi inferiore al 5% dopo diversi anni di crescita a due cifre”. Guardando all’Europa, quattro dei primi cinque paesi che pagano dividendi – Regno Unito, Francia, Germania e Russia – vedranno un aumento contenuto dividendi, mentre nell’area Asia-Pacifico, la forte crescita dei dividendi da Cina e Hong Kong sarà compensata dalla diminuzione dei dividendi da India, Indonesia e Taiwan.

Le banche i maggiori beneficiari, oil&gas il settore vincente

Su base settoriale, le previsioni degli economisti di IHS, vedono ancora il settore bancario il principale beneficiario di dividendi, con una previsione di pagamenti di 288,22 miliardi di dollari, contro i 270,26 miliardi di dollari dello scorso anno. A guidare questa crescita le banche statunitensi (16,1%), seguite da quelle  europee (5,8%) e asiatiche (4,2%). Nella crescita dei dividendi negli ultimi due anni i mercati emergenti hanno superato quelli  sviluppati e il trend potrebbe continuare anche nel 2019: la distribuzione dei dividendi dei mercati emergenti rappresentano circa un quinto di quelli stimati per il 2019 e sono previsti in crescita del 6,1 percento a $ 369,94 miliardi di dollari, trainati soprattutto dalle imprese statali in Cina, Brasile e Russia.

A brillare è il settore del petrolio e del gas, che registra uno dei più alti tassi di crescita dei dividendi tra tutti gli altri settori nel prossimo anno. Dopo il rimbalzo dei prezzi del petrolio negli ultimi due anni, i pagamenti delle società energetiche rappresenteranno circa il 10 percento dei dividendi globali, con quelli ordinari che dovrebbero raggiungere $ 187,9 miliardi di dollari nel 2019, in aumento del 9,0 percento rispetto all’anno precedente.