Disoccupazione Usa: dato peggiore dal Dopoguerra, persi 2,6 mln posti nel 2008

Inviato da Redazione il Ven, 09/01/2009 - 14:39
Sale a 2,6 milioni, il dato più elevato dal Dopoguerra, il bilancio dei posti di lavoro persi nel 2008 negli Stati Uniti. In dicembre il dipartimento del Lavoro Usa ha infatti registrato un calo dei non farm payrolls di 524mila unità (in linea con le attese).
Vi erano però anche aspettative ampiamente più negative dopo che in settimana la stima APD aveva segnalato una caduta dei nuovi occupati del settore privato di 692mila unità. Negli ultimi tre mesi gli Stati Uniti avevano già perso più di un milione di occupati. Dati peraltro rivisti oggi tutti verso il basso. Per novembre il dato è stato rivisto da -533 a -584mila, per ottobre da -320 a -423mila.
Sale sopra le attese invece il tasso di disoccupazione, atteso in crescita al 7% dal 6,7% precedente, che si è attestato al 7,2%. Si tratta del tasso maggiore dal 1993.
Ieri il presidente Obama ha chiarito che il suo piano di stimolo all'economia prevede la creazione di 3 milioni di posti di lavoro nei prossimi anni.
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