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Disoccupazione torna a salire in Italia all’11,4% a dicembre, ai minimi storici invece in Germania

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Si interrompe la striscia positiva per il mercato del lavoro italiano. Nell’ultimo mese del 2015 il tasso di disoccupazione è tornato a salire attestandosi all’11,4% dall’11,3% del mese precedente. Il consensus di mercato puntava su un dato stabile all’11,3%. Nei mesi precedenti la percentuale dei disoccupati era scesa decisamente segnando un -1% tra giugno e novembre. Dal report Istat sul mercato del lavoro relativo al mese di dicembre emerge che gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono diminuiti ancora dello 0,1% (-19 mila), sintesi di un calo degli uomini e di una crescita delle donne. Il tasso di inattività rimane invariato al 36,2%. 


Occupati in calo di 21mila unità a dicembre, su base annua aumento di 109mila 
La stima degli occupati diffusa oggi dall’Istat evidenzia un calo dello 0,1% (-21 mila persone occupate). Il calo è determinato dagli indipendenti (-54 mila) mentre crescono i dipendenti, in particolare quelli permanenti (+31 mila). Il tasso di occupazione, pari al 56,4%, rimane invariato rispetto al mese precedente. La stima dei disoccupati a dicembre aumenta dello 0,6% (+18 mila). 
Su base annua la disoccupazione registra un forte calo (-8,1%, pari a -254 mila persone in cerca di lavoro), cala lievemente anche l’inattività (-0,1%, pari a -15 mila persone inattive), mentre cresce l’occupazione (+0,5%, pari a +109 mila persone occupate).

Disoccupazione giovanile scende al 37,9% 
A dicembre il tasso di disoccupazione giovanile (15-24enni) risulta pari al 37,9%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. L’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 9,8% (cioè poco meno di un giovane su 10 è disoccupato). Tale incidenza rimane invariata rispetto a novembre. Nell’ultimo mese cresce tra i 15-24enni il tasso di occupazione (+0,1 punti), mentre rimane invariato il tasso di inattività.

In Germania la disoccupazione scende ai nuovi minimi storici
Indicazioni decisamente positive invece per la Germania. Il tasso di disoccupazione a gennaio è sceso a gennaio dal 6,3% al 6,2%, ossia al livello più basso dai tempi della riunificazione. Secondo i dati pubblicati oggi dal Dipartimento del Lavoro tedesco, il numero dei disoccupati è sceso di 20.000 unità, meglio delle attese degli analisti che avevano pronosticato 7.000 disoccupati in meno dai -16 mila di dicembre.