Disoccupazione a luglio stabile al 12%, sale al 39,5% quella giovanile

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 30/08/2013 - 10:37

Il tasso di disoccupazione in Italia a luglio si attesta al 12%, invariato rispetto al mese precedente e in aumento di 1,3 punti percentuali nei dodici mesi. Lo rende noto l'Istat. Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 76 mila, diminuisce dello 0,3% rispetto al mese precedente (-10 mila) ma aumenta dell'11,8% su base annua (+325 mila).

Sale la disoccupazione giovanile
Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 635 mila e rappresentano il 10,6% della popolazione in questa fascia d'età. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l'incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 39,5%, in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,3 punti nel confronto tendenziale.

Gli inattivi
Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,1% rispetto al mese precedente (-12 mila unità) ma aumenta dello 0,3% rispetto a dodici mesi prima (+36 mila). Il tasso di inattività si attesta al 36,4%, invariato in termini congiunturali e in aumento di 0,2 punti su base annua.

Differenza tra generi
Rispetto al mese precedente la disoccupazione a luglio rimane invariata per la componente maschile mentre si riduce dello 0,7% per quella femminile. In termini tendenziali la disoccupazione cresce sia per gli uomini (+16,6%) sia per le donne (+6,5%). Il tasso di disoccupazione maschile, pari all'11,4%, rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta di 1,7 punti percentuali nei dodici mesi; quello femminile, pari al 12,8%, diminuisce di 0,1 punti rispetto al mese precedente, mentre aumenta di 0,8 punti su base annua. Il numero di inattivi diminuisce nel confronto congiunturale per effetto del calo della componente maschile (-0,5%), mentre aumenta quella femminile (+0,2%). Su base annua si osserva una crescita dell'inattività tra gli uomini (+1,0%) e un calo tra le donne (-0,2%).

Nel II trimestre
Il tasso di disoccupazione trimestrale è pari al 12%, in crescita di 1,5 punti percentuali rispetto a un anno prima. Per gli uomini l'indicatore passa dal 9,8% all'attuale 11,5%, per le donne dall'11,4% al 12,8%. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni sale al 37,3% (+3,4 punti percentuali), con un picco del 51% per le giovani donne del Mezzogiorno. Dopo sette trimestri di discesa, torna ad aumentare il numero di inattivi 15-64 anni (+1,2%, pari a 172.000 unità), a motivo sia di quanti cercano lavoro non attivamente sia di quanti non cercano e non sono disponibili a lavorare. L'aumento in più di nove casi su dieci riguarda gli uomini, e coinvolge soprattutto i giovani di 15-34 anni.

COMMENTA LA NOTIZIA