Difesa: il Governo ridisegna assetto per garantirne sostenibilità finanziaria

Inviato da Massimiliano Volpe il Mer, 15/02/2012 - 08:56
Durante il consiglio dei ministri che si è tenuto ieri a palazzo Chigi si è discusso del progetto di revisione della struttura di Difesa che verrà presentato in breve tempo al parlamento. Secondo quanto specificato da una nota della presidenza del consiglio, il progetto di riforma punta a riequilibrare i livelli di spesa del personale, di esercizio e di investimenti per garantire in futuro la sostenibilità finanziaria e l'efficacia operativa delle forze armate in chiave europea e Nato. Questo prevede che il 50% del bilancio a disposizione verrà utilizzato per coprire le spese del personale mentre la parte restante sarà divisa a metà tra addestramento e investimenti. Secondo la nota l'Italia ha ora una spesa per la Difesa, in rapporto al Pil, più bassa d'Europa (0,9% contro una media Ue dell'1,61%); in aggiunta ha una spesa percentuale per il personale, rispetto al bilancio assegnato, ampiamente superiore alla media Ue (70% quella italiana, 51% quella europea). Per contro, la spesa d'investimento per ogni militare è ferma a 16.424 euro, contro una media europea di 26.458 euro. L'avvio della riforma comporterà una revisione e riqualificazione dei programmi di investimento e una contrazione della presenza territoriale. Il risultato sarà una struttura della difesa ridimensionata nei numeri, ma in grado di esprimere un'operatività all'altezza delle aspettative dell'Unione europea e della Nato.
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