Dietro front di Ferrero sul dossier Parmalat: Intesa Sanpaolo al lavoro per cordata

Inviato da Redazione il Lun, 28/03/2011 - 10:51
Si apre una settimana cruciale per il destino di Parmalat. Lo sguardo è rivolto ad Alba, dove Ferrero ha deciso che non avrà un ruolo nella partita: secondo l'ultimo tam tam il patron della Nutella avrebbe deciso di non vestire i panni del cavaliere bianco. E' troppo alto l'esborso da scommettere sul settore latte, sostiene Il Messaggero. La carta della diversificazione per poter innescare nuove sinergie industriali col core dolciario non è abbastanza per una partita che gioca troppo a favore dei francesi della Lactalis, forti del 29% del capitale della Parmalat. La posizione della Ferrero spariglia le carte a Intesa Sanpaolo, ma non frena la messa a punto della cordata con la casacca tricolore. Secondo quanto ricostruito da La Repubblica Ca De Sass potrebbe mettere fino a 300 milioni di equity, aprendo il capitale ad altri partner finanziari. Giovanni Tamburi, numero uno di Tip, sarebbe pronto a mettere a disposizione fino a 350 milioni di euro. Tra gli osservati speciali si sono anche la Palladio Finanziaria attraverso Venice European Investment, un fondo creato sei mesi fa con Generali e Veneto Banca con 600 milioni a disposizione. Resta poi Granarolo, partecipata al 19% da Banca Intesa.
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