Diasorin, la trimestrale non cura il long

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 03/08/2011 - 15:49
Quotazione: DIASORIN
Pesante flessione per Diasorin a Piazza Affari dopo la diffusione dei dati relativi al secondo trimestre 2011. La società piemontese ha deluso le attese degli analisti a causa di un calo delle vendite dei prodotti Murex in Nord Africa in scia alle tensioni socio-politiche degli ultimi mesi. Nello specifico i secondi tre mesi dell'esercizio sono stati archiviati con ricavi in aumento del 15,2% a 115,7 milioni di euro, sotto il consensus che li indicava a 117 milioni. L'Ebitda è stato pari a 51,5 milioni, in crescita del 16,2% seppur leggermente inferiore ai 52 milioni delle stime, l'Ebit è salito del 13,9% a 44,9 milioni di euro in linea con i 45 milioni previsti dagli analisti, mentre l'utile netto è risultato pari a 27,9 milioni, in crescita del 18,8% e inferiore ai 29 milioni del consensus. A livello di Borsa, le vendite di oggi potrebbero segnare la fine alla lunga fase di distribuzione che ne sta caratterizzando i corsi da inizio anno. Nello specifico i corsi sono in pressione crescente sui supporti statici posti a 31,77 euro, ultimo baluardo prima dell'incontro dei supporti dinamici di area 30,70 euro espressi dalla trendline ascendente di medio termine. La trend in questione è stata disegnata con i low del 20 luglio 2010 e del 15 marzo. A sostenere la visione ribassista vi è anche l'analisi dei volumi: il top dello scorso 27 luglio non sono stati raggiunti scambi minori rispetto a quanto avvenuto in occasione dei massimi di metà maggio. Da segnalare infine il recente incrocio dall'alto verso il basso delle medie mobili a 14 e 55 periodi avvenuto sul grafico daily. Sfruttando questi elementi tecnici è quindi lecito posizionarsi in vendita a 32,65 euro. Con stop a 35,50 euro, il primo target è posto a 30 euro mentre il secondo, che prevede l'estensione al ribasso del doppio massimo che si verrebbe a completare con chiusure di giornata sotto i 29,78 euro, è a 23 euro.
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