Dexia Asset management pronta a passare in mani cinesi

Inviato da Floriana Liuni il Ven, 27/07/2012 - 11:56
Il ramo asset management di Dexia (DAM) potrebbe finire nelle mani di fondi di private equity cinesi. Lo riporta il Financial Times, che cita due dei principali fondi asiatici (Hony Caputal e GCS Capital) che sborserebbero 500 milioni di euro per assicurarsi il business della gestione del risparmio della banca vittima di una crisi finanziaria durata quattro anni. L'interesse del Celeste Impero per gli asset europei torna a farsi evidente in presenza di società che necessitano di salvataggi finanziari: così, dopo che la Commissione Europea ha reso noto che l'intricata vicenda della banca franco-belga necessita ancora di "molto lavoro" per essere risolta - dopo la vendita del ramo lussemburghese del gruppo bancario, che non ha richiesto aiuti di Stato - ecco spuntare il salvatore con gli occhi a mandorla, pronto ad alleggerire il carico dei problemi da gestire. E, contemporaneamente, a mettere le mani su ghiotte opportunità in Europa, soprattutto in un momento in cui gli strumenti di investimento in renminbi si moltiplicano anche per gli investitori basati nel Vecchio Continente.
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