Deutsche Bank e Axa riaccendono la fiducia sui bancari europei

Inviato da Marco Barlassina il Mer, 03/10/2007 - 14:01
Quotazione: AXA
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Deutsche Bank non abbandonerà la via della redditività nonostante le recenti turbolenze del mercato. Per i finanziari del Vecchio continente si tratta di un'altra buona notizia, che rafforza la tesi di quanti vedono la crisi del credito in via di esaurimento. Lo Stoxx del settore bancario sale così di oltre un punto percentuale.

L'istituto tedesco ha reso noto che resterà impegnato sui suoi obiettivi per il 2008 che prevedono un utile pretasse di 8,4 miliardi di euro e di aspettarsi un utile netto del terzo trimestre pari a 1,4 miliardi (1,25 miliardi nello stesso periodo del 2006). E questo nonostante svalutazioni legate alla crisi del credito del mese di agosto per circa 2,2 miliardi di euro. I titoli Deutsche Bank per effetto dell'annuncio avanzano del 2,7% a 96,11 euro.
 
Sulle stime di Deutsche Bank si sono espressi anche gli analisti di S&P, giudicandole irrilevanti ai fini di una eventuale revisione del rating del gruppo: "Nonostante la volatilità di mercato comporti una performance operativa deludente della divisione corporate banking e securities - scrivono gli analisti - la sottostante capacità di generazione di utili del gruppo rimane buona".

Si ripete nella sostanza quanto accaduto due giorni fa con Ubs, che nonostante abbia annunciato svalutazioni per 3,4 miliardi ha raccolto il premio del mercato, ormai convinto di una normalizzazione della situazione nel trimestre in corso.

Le rassicurazioni di Deutsche Bank non sono però le uniche giunte nel corso della giornata. In mattinata un'altro dei colossi finanziari europei, la compagnia assicurativa francese Axa, ha reso noto di non attendersi effetti materiali sulla profittabilità dalla volatilità di mercato. Le azioni Axa guadagnano lo 0,95% a 32,03 euro.

Un'altra ventata di ottimismo arriva anche dalla britannica Northern Rock, forse il caso bancario più eclatante della crisi estiva. I titoli della piccola banca inglese avanzano di oltre 10 punti percentuali dopo nuove voci di manifestazioni di interesse per rilevare l'istituto.

Meno positive le indicazioni rintracciabili in una presentazione disponibile da oggi sul sito di Credit Suisse. Per l'istituto svizzero il mercato del credito derivante dai mutui resterà problematico ancora per i prossimi 6-18 mesi. Le azioni Credit Suisse avanzano comunque dell'1,43% a 81,80 franchi. Due giorni fa la banca ha annunciato che subirà l'impatto della crisi del credito ma che resterà comunque in utile nel terzo trimestre.

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