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Denaro su Mediobanca, al palo Saipem

QUOTAZIONI Saipem
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In Italia, si sono fatte notare per i sostanziosi rialzi messi a segno le banche Popolare di Milano, Mediobanca, Intesa e Popolare di Verona e Novara. Secondo indiscrezioni di stampa, l’istituto finanziario di Piazzetta Cuccia potrebbe considerare di rilevare una piccola quota della banca russa Vnesthorgbank, con la quale ha già instaurato rapporti di collaborazione. L’istituto, oggi controllato al 99,5% dallo Stato, dovrebbe infatti avviare la privatizzazione entro l’anno. Per quanto invece riguarda Bpvn, nel giorno in cui si attendono la trimestrale e i dettagli del piano industriale, gli analisti di Morgan Stanley hanno colto l’occasione per confermare il rating “overweight” con target price a 15,20 euro. Gli ordini di acquisto hanno fornito benzina anche al titolo Finmeccanica, che ha salutato così la notizia della nomina da parte della Cassa Depositi e Prestiti di Jp Morgan come advisor per l’acquisto del 5,6% di ST Microelectronics in mano alla società capitanata da Pier Francesco Guarguaglini. La lettera ha invece penalizzato in misura maggiore il titolo petrolifero Saipem e il titolo editoriale Mondadori. Sull’azione del gruppo Eni gli analisti di Ubm hanno tagliato le previsioni di utile per il 2004 del 3% a 187 milioni. Gli analisti di Ubm hanno invece consigliato di tenere il titolo Fiat in portafoglio (“hold”), indicando un fair value a 6,2 euro. Tuttavia, all’interno dell’S&P/Mib, il titolo del Lingotto ha terminato tra i rossi più intensi della sessione. Infine, nel Midex, Alitalia ha archiviato la giornata di martedì in decisa flessione. Il titolo della compagnia di bandiera non ha preso bene l’uscita della nota in cui si annunciava che i revisori di Deloitte & Touche hanno sì dato il via libera ai conti, ma hanno anche sollecitato il management di Alitalia a procedere alla necessaria ricapitalizzazione “nella misura e in tempi compatibili con le pressanti esigenze finanziarie della società e comunque entro i primi mesi del 2005”.