I deludenti dati macro Us fanno sbandare la Borsa di Milano -1-

Inviato da Redazione il Gio, 15/07/2010 - 17:47
Quotazione: TELECOM ITALIA
La Borsa di Milano è scivolata sulla scia dell'andamento negativo di Wall Street, appesantita dalle indicazioni arrivate ieri sera dalle minute della Fed. La Banca centrale Usa ha infatti tagliato le stime di crescita dell'economia americana per il 2010. Secondo l'istituto guidato da Ben Bernanke, il Pil Usa dovrebbe crescere quest'anno tra il 3,3% a il 3,5% contro la precedente forchetta 3,2-3,7%. In giornata il listino milanese aveva provato la risalita grazie alla buona trimestrale di Jp Morgan, ma la doccia fredda è arrivata dai deludenti dati macro americani. La manifattura dello Stato di New York è crollata a 5,08 punti, mentre il Philly Fed è sceso oltre le attese a 5,1 punti. E così il Ftse Mib ha ceduto l'1,56% a 20.480 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dell'1,46% a quota 20.991.

Atlantia ha registrato una delle peggiori performance del paniere principale con un ribasso del 2,38% a 15,17 euro. La società potrebbe lanciare un nuovo bond, come ventilato ieri dall'Ad Giovanni Castellucci, dopo quello da 1,5 miliardi di euro dello scorso anno. Ieri Standard & Poor's ha confermato su Atlantia il rating A-, abbassando però l'outlook a negativo. Di contro Lottomatica è balzata del 4,70% a 11,36 euro dopo le performance negative delle ultime sedute. Riflettori accesi su Telecom Italia (-1,03% a 0,958 euro). Il mercato aspetta novità sulle trattative tra il gruppo guidato da Franco Bernabè e il Governo sul piano di tagli occupazionale, che per il momento è stato congelato.
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