Deloitte, la crisi non ferma il settore alberghiero

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La crisi non ferma il settore alberghiero. In base ai risultati dello studio a cadenza annuale realizzato da Deloitte, le più grandi città d’Europa e del Medio Oriente guidano la classifica degli hotel che hanno registrato le migliori performance nell’arco del 2008. Nel corso dell’anno scorso il settore del turismo ha vissuto un significativo rallentamento in varie parti del mondo, in particolare nell’ultimo trimestre, quando l’attuale crisi economica ha cominciato a manifestare i suoi effetti sia su chi viaggia per affari che su chi viaggia per piacere. Nonostante questo rallentamento, molte città in tutto il mondo hanno registrato ottime performance dei loro hotel. New York, Abu Dhabi, Londra, Dubai, Parigi e Tel Aviv si sono aggiudicate un posto tra le prime 20 in tutte e tre le tre categorie (occupazione, costo medio della camera e revPAR). Quattro le città italiane presenti in almeno una delle categorie, Venezia la capolista. Secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo, la prima metà del 2008 ha visto gli arrivi internazionali salire del 5%. Nella seconda metà dell’anno si è registrato un rallentamento (-1%), con il risultato di una crescita complessiva annuale del 2%. Nonostante la crescita sia stata più contenuta rispetto al 7% raggiunto nel 2007, 16 milioni di persone in più rispetto all’anno scorso hanno girato il mondo raggiungendo così il nuovo record di 924 milioni di arrivi turistici.