1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Risparmio ›› 

Decalogo Abi, meno contanti e più carte di credito in vacanza

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Al mare, in montagna o a spasso per le città d’arte con meno contanti in tasca e più carte di credito nel portafoglio dei vacanzieri italiani. In questa estate 2009 sono sempre più numerosi gli abitanti del Belpaese che optano per il cosiddetto “denaro di plastica”, alternativa comoda e sicura al contante: oltre un terzo dei prelievi e dei pagamenti effettuati con il bancomat si concentra, infatti, proprio nei mesi che vanno da giugno a settembre. Una tendenza confermata dalle stime dell’Associazione bancaria italiana (Abi), secondo la quale nei mesi estivi verranno effettuati complessivamente 250 milioni di prelievi (36% del totale) per una cifra pari a 42 miliardi di euro, mentre i pagamenti con Bancomat saranno circa 300 milioni (33% del totale) per un ammontare di 19,5 miliardi. L’Abi, nel suo decalogo della sicurezza, suggerisce inoltre di non avere molto denaro contante con sé, per evitare furti sotto l’ombrellone o nei luoghi affollati. La regola d’oro è sempre quella di memorizzare il codice di sicurezza (pin) e di non conservarlo vicino alla carta Bancomat. E ancora, prima di partire è importante verificare scadenza e plafond di spesa della propria tessera. La carta di credito va sempre firmata sul retro in modo da rendere più difficile la falsificazione della firma in caso di furto o smarrimento. Una pratica che sta prendendo sempre più piede in Italia è quella di prenotare le proprie vacanze in Rete con le carte. In questo caso, prima di inserire i dati è meglio verificare che il sito offra una connessione protetta.