Deboli i retailers nonostante il recupero dei listini, pesano i numeri di Carrefour

Inviato da Luca Fiore il Mar, 31/08/2010 - 19:39
Nonostante l'inatteso miglioramento della fiducia dei consumatori statunitensi a 53,5 punti, che ha permesso ai listini del Vecchio continente di chiudere con il segno più, debole il comparto legato alle vendite al dettaglio, appesantito dai numeri della francese Carrefour. Lo stoxx di settore ha chiuso in calo dello 0,14% scendendo a 263,89 punti.

La catena francese della grande distribuzione nel primo semestre è tornata in nero, registrando un utile netto di 82 milioni, contro i -54 milioni di un anno fa. Il risultato è però inferiore alle attese degli analisti, che avevano messo in conto un utile di 292 milioni di euro. +6% per il fatturato, cresciuto a 43,73 miliardi di euro. Il titolo a Parigi ha perso lo 0,77% portandosi a 35,83 euro.

Indicazioni tutto sommato positive sono invece arrivate dagli Stati Uniti, con l'indice Redbook relativo le vendite nelle grandi catene retail statunitensi nelle 4 settimane di agosto salito del 2,8% annuo e di 1 punto percentuale a livello mensile.

Tornando in Europa, la spagnola Inditex ha chiuso con un +0,94% mentre Metro a Francoforte si è portata a casa lo 0,63%. +0,6% Oltremanica per Sainsbury mentre Marks & Spencer (-0,11%) e Tesco (-0,24%) hanno chiuso sotto la parità. A Wall Street Wal-Mart guadagno lo 0,4%, Costco l'1,57% e Macy's il 2,24%.
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