La debolezza di Wall Street mette il freno a Piazza Affari -1-

Inviato da Redazione il Mer, 28/07/2010 - 17:46
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Quotazione: FONDIARIA-SAI
La Borsa di Milano ha preso fiato dopo il rally dei giorni scorsi. A frenare il listino milanese il debole andamento di Wall Street, appesantito ancora una volta da un dato macro deludente. Gli ordini dei beni durevoli, infatti, sono scesi a giugno oltre le attese a -1% dal precedente +0,6%. Il mercato è in attesa del Beige Book, il rapporto della Federal Reserve sullo stato di salute dell'economia americana. In Italia prosegue la stagione delle semestrali: dopo la chiusura della Borsa toccherà a Finmeccanica, mentre domani sarà la volta di Enel e Mediaset. In questo quadro il Ftse Mib ha ceduto lo 0,36% a 21.082 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,32% a quota 21.531.

Scatto di Telecom Italia con un rialzo del 2,26% a 0,997 euro. Il gruppo tlc, che la prossima settimana alzerà il velo sui conti del primo semestre, è tornato in giornata sopra quota 1 euro (massimo 1,014 euro), una soglia che non superava dallo scorso 18 maggio. A sostenere l'ascesa dell'azione l'accordo raggiunto da Telefonica con Portugal Telecom per acquistare la quota dei portoghesi nell'operatore telefonico brasiliano Vivo. Un'operazione da 7,5 miliardi di dollari il cui closing è previsto entro 60 giorni. FonSai si è guadagnata la maglia rosa del paniere principale con un balzo del 4,15% a 8,41 euro. Contrastato il comparto bancario dopo il rally dei giorni scorsi: Intesa SanPaolo ha ceduto l'1,25% a 2,567 euro, Unicredit lo 0,35% a 2,15 euro, Popolare di Milano lo 0,73% a 4,067 euro, Ubi Banca l'1,27% a 8,17 euro. Chiusura in rialzo invece per Monte dei Paschi (+1,30% a 1,013 euro) e Banco Popolare (+0,72% a 4,91 euro).
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