Debito pubblico: Nomisma, in linea con stima Governo ma rischi su sentiero risanamento permangono

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 14/01/2014 - 14:01
"La dinamica del debito in novembre è in linea con la stima del Governo contenuta nel Def, pari a circa 2.070 miliardi, tenuto conto che in dicembre vi sarà un calo anche per la manovra di correzione dei conti adottata a fine anno", dichiara Sergio De Nardis, capo economista di Nomisma, commentando il dato Bankitalia su debito pubblico in una nota.

"Guardando in prospettiva, la riduzione dello spread delle ultime settimane è un fatto positivo", prosegue De Nardis. "Non viene notato in questo periodo di critiche facili, ma anch'essa è in linea con le previsioni del Governo: l'ipotesi su cui è stato costruito il quadro di finanza pubblica per il 2014 nello scorso settembre era di uno spread a 200 punti; all'epoca molti non ci credevano, ma per ora il Mef ha avuto ragione a scommettere sul rientro delle tensioni".

"Sussistono però ancora rischi sul sentiero del risanamento. Il principale riguarda la crescita del denominatore del rapporto debito/Pil. Non solo la possibilità di una ripresa al di sotto delle attese (il Governo si attende +1,1% nel 2014), ma anche un'inflazione molto bassa (ben sotto l'1%) possono ostacolare il percorso per la stabilizzazione del debito", conclude De Nardis.
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