Debiti Pa: Mef, pagati ai creditori 31,3 miliardi di euro

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I debiti della Pubblica

amministrazione pagati fino a questo momento ai creditori sono pari a 31,3
miliardi di euro, mentre le erogazioni agli enti debitori ammontano a
38,4 miliardi di euro. E’ quanto si apprende in una nota del ministero
dell’Economia e delle Finanze (Mef) che ha fornito ieri sera l’aggiornamento
sullo stato di avanzamento dei pagamenti dei debiti della Pubblica
amministrazione. “Rispetto alla precedente rilevazione del 21 luglio, il monitoraggio al 23 settembre mostra erogazioni agli enti debitori per 38,4 miliardi (+8,3 miliardi, ovvero +27%) di cui 31,3 miliardi (+5,2 miliardi ovvero +20%) risultano già utilizzati per i pagamenti ai soggetti creditori”, recita la nota.

“Sulla base
delle richieste degli enti debitori e delle indicazioni che provengono da altre
fonti, tra le quali le richieste di certificazione del credito da parte dei
fornitori – osservano dal Mef – le risorse fin qui
stanziate sembrano essere più che sufficienti a smaltire il debito
“patologico”, in linea con le stime della Banca d’Italia così come specificate
nel bollettino economico di aprile”.

Entro novembre altri
9 miliardi

Ma non solo dal
ministero delle Finanze e del Tesoro hanno fatto sapere che “tra settembre
e novembre dovrebbero essere richiesti da regioni e comuni e quindi erogati dal
Tesoro circa 9 miliardi
, che si aggiungono ai 38 già erogati. Ad oggi sembra
poco plausibile che vengano richieste interamente le ulteriori risorse
stanziate”.

E ha aggiunto:
“Le amministrazioni centrali dello Stato sono responsabili di una quota
del debito patologico stimata nel 5-10%; la gran parte di tale debito è
responsabilità di Regioni, Province, Comuni, enti sanitari nonché consorzi e
società partecipate delle autonomie locali. Negli ultimi mesi le somme messe a
disposizione degli enti vengono da questi richieste e assorbite più lentamente,
presumibilmente perché la quota maggiore di debito patologico è stata rimossa
grazie ai primi finanziamenti”.

Il tema dei
pagamenti dei Debiti Pa è tornato d’attualità negli ultimi giorni. Durante la trasmissione “Porta a
porta” condotta da Bruno Vespa il premier Matteo Renzi aveva promesso di chiudere
la questione entro il 21 settembre, San Matteo. E visto che il 21 settembre è
passato, c’è chi ha fatto presente la “scadenza ” al premier che ha risposto: “I soldi ci sono, e quindi l’impegno a
pagare i debiti 2013 entro il 21 settembre è mantenuto”.