DeA: Pelliccioli, tre motivi per dire sì all'avventura Magnolia

Inviato da Micaela Osella il Mer, 10/01/2007 - 15:35
Pelliccioli e Gori si ritrovano seduti nella stessa stanza dei bottoni. Partiti 25 anni fa con idee diverse da Bergamo i due manager hanno messo a segno oggi un'operazione che da tempo faceva girare la testa al mercato: la De Agostini ha infatti acquistato il controllo della casa di produzione Magnolia, rilevando una partecipazione pari a circa il 53,5% del capitale sociale. Si tratta di un'operazione che riflette tre must imprenscindibili secondo Pelliccioli. "Primo è coerente con il nostro portafoglio, secondo ci permette di creare valore e terzo il management di Magnolia è forte ed è disposto a rimanere nella società", ha spiegato il numero uno del gruppo di Novara, ribadendo che "senza queste condizioni non saremmmo andati avanti". Alla voce sinergie Pelliccioli scrive servizi per il settore gaming e convergenza dei canali distributivi. Anche Gori si è detto soddisfatto dell'intesa anche perché "avevamo ricevuto altre offerte da soggetti che avevano però uno sbilanciamento finanziario. Noi abbiamo preferito optare per un partner italiano".
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