De Longhi, il rimbalzo sembra essersi congelato

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 10/01/2012 - 15:16
Quotazione: DE'LONGHI
Quarta seduta consecutiva caratterizzata dai ribassi per De Longhi dopo il balzo che ne aveva caratterizzato i corsi a cavallo tra i minimi del 29 dicembre a 5,4154 euro e i massimi del 4 gennaio a 6,80 euro. A ben guardare la correzione in atto sembra avere delle motivazioni di stampo anche grafico. Nello specifico lo scorso 27 dicembre il titolo ha violato al ribasso con decisione la trendline ascendente tracciata con i minimi crescenti del 9 agosto e del 23 settembre. A dimostrazione che nonostante il balzo segnalato in precedenza la pressione dei venditori sia notevole basta osservare il comportamento degli investitori una volta ritornati in prossimità dei 6,80 euro: è bastato il transito delle resistenze dinamiche espresse dalle medie mobili di breve/medio e lungo periodo ad arginare il recupero, incapace a quel punto di andare a saggiare la consistenza delle più immediate resistenze statiche rappresentate dal top del 21 dicembre a 6,8767 euro. L'analisi dei volumi sembra peraltro confermare la possibilità che il titolo stia per completare una figura di inversione ribassista del trend che ne ha sostenuto i corsi dal 2009 in poi: si tratterebbe del doppio massimo in costruzione dal 30 dicembre 2010 e avente come supporto cruciale i minimi di area 5,18 euro. Eventuali chiusure sotto tale soglia potrebbero invertire il trend di medio/lungo termine. Partendo da queste considerazioni è quindi possibile implementare una strategia short a 6,435 euro. Con stop posto in caso di allunghi oltre i 7,05 euro, il primo target è a 5,61 euro mentre il secondo è a 5,25 euro.
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