De' Longhi: Akros vede nel cambio al vertice voglia di riscatto del gruppo

Inviato da Redazione il Mar, 28/06/2005 - 09:52
Quotazione: DE'LONGHI
Il cambio della cambio al vertice di De Longhi non piace molto agli analisti di Banca Akros. Stefano Beraldo ha dato ieri le dimissioni. Al suo posto il cda ha nominato nuovo Ceo, Fabio De Longhi, figlio del fondatore e presidente Giuseppe De Longhi, attualmente responsabile della parte commerciale. "Le dimissioni di Beraldo sono a nostro avviso da intendersi negativamente in quanto riflettono le difficoltà del gruppo nel fronteggiare la dura competizione dai prodotti a minor valore aggiunto", è il commento che arriva dagli esperti della prestigiosa merchant bank, che consigliano di ridurre il titolo in portafoglio. De Longhi cercherebbe quindi di rialzare la testa affidandosi alle cure di un uomo "nuovo". In attesa di un cambiamento di rotta Akros recentemente ha rivisto al ribasso la crescita top line dal 5%-7% allo 0-3% con la divisione riscaldamento e condizionamento quali principali contributori. "La principale motivazione sta nella forte pressione sui prezzi ed incremento dei costi delle materie prime e servizi, che la società sta fronteggiando trasferendo parte della produzione in Cina", spiegano gli esperti. "Nonostante la società si attenda di riuscire a recuperare parte della profittabilità nel 2005 dopo la forte contrazione subita nel 2003 e 2004, rimaniamo scettici su tale aspetto, attendendoci per il 2005 una ulteriore contrazione dell'Ebitda margin al 10,1%". Prezzo target confermato a 2,65 euro.
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