Il Dax sovrasta gli indici europei, l’Ifo supera i livelli pre crisi

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il Dax si conferma l’indice più forte a livello continentale. L’indice di riferimento della Borsa di Francoforte guadagna oggi l’1,55% a 6.808 punti, sovrastando il +0,53% di Parigi, il +0,09% di Londra e il +0,97% di Madrid. “Il paniere ha chiuso il gap up lasciato aperto tra la seduta del 17 e quella del 18 novembre a 6.705 punti”, commenta un analista contattato da Finanza.com. “Oltre a questo elemento – prosegue l’esperto -, in tale area vi sono anche i supporti offerti dalla trendline ascendente di breve termine ottenuta con i minimi del 20 ottobre a 6.461 punti e del 12 e 17 novembre a 6.617 e 6.653 punti. In base a queste indicazioni è dunque possibile mettersi in acquisto a 6.705 punti, posizionare lo stop a 6.615 punti e puntare come primo target a 6.800 punti e come secondo a 6.890 punti”.


A supportare oggi l’ascesa del Dax, il balzo di novembre dell’indice Ifo che si è portato sopra i livelli pre crisi del 2006-2007. “Il motore della crescita economica sta correndo senza intoppi”, ha sottolineato l’istituto di ricerca che ha rimarcato i segnali di forza del settore industriale tedesco. Nel dettaglio, l’indice Ifo ha mostrato una crescita a 109,3 punti dai 107,6 punti dello scorso mese, sopra le attese degli analisti che indicavano 107,5 punti. Meglio delle previsioni anche l’indicatore relativo alle aspettative, salito a 106,3 da 105,2 punti, e quello sulla situazione corrente, a 112,3 da 110,2 punti.

Buone notizie era arrivate anche ieri dal Pil del terzo trimestre, cresciuto del 3,9%, che ha superato la media dell’area euro consolidando il +2,2% registrato nel periodo aprile-giugno. Un trend positivo che aveva spinto il Governo di Berlino a rivedere al rialzo le sue stime di crescita: un vigoroso +3,4% quest´anno che sarà seguito da un più contenuto +1,8% nel 2011. Lo scorso aprile, l´esecutivo tedesco aveva indicato per il 2010 un cauto +1,4%. Ma il miracolo economico della Germania potrebbe subire una frenata a causa della ripresa al rallentatore che caratterizza gli altri Paesi dell´Unione Europea.


L´allarme è stato lanciato dal direttore del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, in un´intervista al magazine Stern. “Fino a quando la ripresa economica procederà a passo lento, il miracolo tedesco non durerà tanto a lungo”, ha dichiarato Strauss-Kahn che non si aspetta una ripresa a livello Ue nel prossimo anno. In un clima di persistente tensione, aumentata nei giorni scorsi con l´acutizzarsi della crisi irlandese, la Germania ha comunque confermato il suo ruolo di prima economia dell´area euro e la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, è l´unico leader europeo a dettare l´agenda del dibattito.

Commenti dei Lettori
News Correlate

Ibm: cda alza del 7% il dividendo trimestrale

Il consiglio di amministrazione di Ibm ha annunciato oggi un dividendo trimestrale di 1,50 dollari ad azione. Si tratta di un aumento di 10 centesimi di dollaro (+7%) rispetto al precedente dividendo triemstrale di 1,40 dollari. Il dividendo verrà pa…

USA

Caterpillar alza guidance 2017, conti trimestrali oltre le attese

Caterpillar ha alzato le proprie stime per l’intero 2017 in scia soprattutto al miglioramento delle prospettive in Cina. In particolare le stime dei ricavi sono salite nel range 38-41 miliardi di dollari (in precedenza erano tra 36 e 39 mld)
Il gru…