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Dax, il ritracciamento potrebbe essere agli sgoccioli

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Si mette in evidenza come uno degli indici più forti quest’oggi in Europa il Dax, con una performance positiva di oltre mezzo punto percentuale. Dai minimi di periodo registrati lo scorso 16 novembre, il paniere tedesco ha recuperato quasi 6 punti percentuali del proprio valore. Il recente rally tuttavia potrebbe essere agli sgoccioli, con il basket che potrebbe così riprendere la strada del ribasso. A far propendere per questa eventualità vi sono alcuni elementi grafici. Il più significativo di tutti fa riferimento alla rottura della trendline ascendente di lungo periodo avvenuta lo scorso 7 novembre. La flessione maturata quel giorno ha infatti portato il paniere a scambiare sotto l’area di transito dei supporti dinamici di medio termine espressi dalla trendline ascendente disegnata con i minimi del 5 e del 28 giugno. A riprova della valenza tecnica di detta linea di tendenza vi è il comportamento assunto dal paniere in più occasioni: il 26 luglio, così come più recentemente il 24 e 26 ottobre, la correzione del basket si è fermata una volta arrivata in prossimità del transito della linea di tendenza in questione. Attualmente la trendline, che con la sua violazione ha cambiato stato tramutandosi da supporto a resistenza dinamica, transita in area 7.450 punti. Probabile che il mercato, una volta portato a termine il test del cambio di stato, decida di cambiare nuovamente sentiment dopo il recupero degli ultimi giorni e riprendere la discesa. La corsa del basket tedesco potrebbe tuttavia fermarsi prima. Se è vero che un’indicazione long di breve era stata generata nei giorni scorsi con l’incrocio dal basso verso l’alto sul daily chart delle medie mobili di breve/medio e lungo termine e con la progressione oltre le resistenze statiche di breve poste a 7.200 punti, è altresì vero che in prossimità dei 7.315 punti si ha il transito delle resistenze dinamiche di medio fornite dalla trendline discendente disegnata con i massimi decrescenti del 21 settembre e del 18 ottobre. L’ultimo test di detta linea di tendenza è avvenuto con i massimi di giornata del 7 novembre. Proprio dai top di quel giorno iniziò la discesa portò in poche ora a violare al ribasso la trendline ascendente di medio. Partendo da questi presupposti, chi volesse implementare una strategia ribassista sul Dax potrebbe prendere in considerazione l’eventualità di posizionarsi in vendita a 7.388 punti. Con stop che scatterebbe a 7.500 punti, ossia qualche punto sopra i massimi del 2012, il primo target si avrebbe a 7.010 punti mentre il secondo a 6.760 punti.