Dax, dopo il brillante 2010 ora un pericoloso engulfing bearish

Inviato da Riccardo Designori il Ven, 21/01/2011 - 10:22
Quotazione: GERMANIA DAX GEN
La corsa senza freni che ha caratterizzato il 2010del Dax, ed in particolar modo gli ultimi mesi dell'anno da poco concluso, sembra si sia interrotta con il nuovo anno. Indicazioni contrastanti si erano avute già a fine dicembre, periodo durante il quale il paniere tedesco aveva momentaneamente violato al ribasso la trendline inferiore del canale ascendente che ne aveva guidato le quotazioni da fine agosto. Con il 2011 questa tendenza sembra proseguire: l'allungo oltre i massimi di 7.087,84 punti del 21 dicembre, top di oltre 2 anni, avvenuta in occasione della seduta del 18 e 19 gennaio con massimi intraday a 7.165 punti non hanno permesso all'indice di accelerare. Anzi, proprio il 19 dopo aver aperto in rialzo, il paniere ha chiuso la seduta di contrattazioni con un ribasso capace di lasciare in eredità una candela che tipicamente viene considerata di esaurimento del trend long: un engulfing bearish. La tendenza ribassista, che ha riportato il Dax a riviolare la trendline inferiore del canale appena ritracciata, è stata ancor più avvalorata dal ribasso di ieri. Il paniere peraltro è molto vicino ad un'area di resistenza ricavata dai top di maggio 2008 oltre che alla soglia psicologica dei 7.200 punti: una correzione dopo la crescita a doppia cifra del 2010 potrebbe essere solo salutare. Partendo da questi presupposti, e considerando che ora come ora il Dax viaggia in prossimità dei supporti mobili espressi dalla media a 14 periodi , potrebbe essere interessante implementare una strategia short in caso di rimbalzo delle quotazioni. In quest'ottica la vendita di 7.150/7.155 punti, con stop a 7.210 punti, ha come primo target ribassista i supporti in prossimità di area 6.860 punti. Il secondo targat invece è posizionato a 6.670 punti.
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