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Davos 2013: si apre oggi il World Economic Forum. Monti dà il via ai lavori

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E’ tutto pronto a Davos per dare il via ufficiale alla 43esima riunione annuale del “World Economic Forum. Saranno oltre 2.500 i partecipanti provenienti da più di 100 Paesi che si daranno appuntamento nelle Alpi svizzere a partire da oggi fino a domenica 27 gennaio. Per l’edizione 2013 il discorso inaugurale è stato affidato al presidente del consiglio italiano, Mario Monti.
Il tema principale della manifestazione è recuperare il dinamismo economico. Diverse le personalità in rappresentanza dei Governi, del mondo economico ed accademico che arriveranno nella cittadina elvetica. Tra i capi di stato presenti il primo ministro russo, Dmitry Medvedev, e quello britannico, David Cameron, e ancora il cancelliere tedesco Angela Merkel. All’appuntamento prenderanno parte, tra gli altri, anche il segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, e il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi.

Sondaggio PwC: la fiducia dei CEO è in calo

Soltanto il 36% dei CEO nel mondo si dice “molto fiducioso” sulla crescita della propria società nei prossimi 12 mesi. Lo rivela la 16esima “Global CEO Survey” realizzata da PwC e diffusa in occasione dell’incontro annuale del World Economic Forum di Davos, che fotografa il livello di fiducia sullo sviluppo globale e del proprio business di 1.330 CEO provenienti da oltre 68 Paesi, di cui oltre 40 italiani, e il loro punto di vista sulle sfide del mercato di oggi. Dato in flessione rispetto al 40% che l’anno scorso si dichiarava “molto fiducioso” sulla crescita di breve periodo, e al 48% del 2011.
Considerando l’economia globale, il 28% dei CEO ritiene che calerà ulteriormente nel 2013 e solo il 18% prevede un miglioramento contro un 52% che prevede resterà invariata. Anche se le previsioni dei CEO rimangono negative, rappresentano comunque un miglioramento rispetto all’anno passato, quando il 48% dei CEO prevedeva un declino dell’economia nel 2012. 

A essere meno fiduciosi nella crescita del proprio fatturato nel breve periodo sono i  CEO dell’Europa Occidentale. Con una recessione in corso, soltanto il 22% si dichiara fiducioso sulle prospettive di crescita, in calo rispetto al 27% dell’anno scorso e il 39% del 2011. Anche nel Nord America la fiducia nella crescita nel breve periodo è in calo al 33% (era il 42% nel 2012) e nell’Asia-Pacifico al 36% (42% nel 2012). In controtendenza i CEO dell’America Latina, dove Il livello di fiducia di breve periodo è cresciuto lievemente rispetto all’anno passato raggiungendo il 53%.

E in Italia? I CEO delle aziende nostrane vedono un 2013 sostanzialmente allineato all’anno precedente e la fiducia sulle prospettive di crescita dei ricavi a 12 mesi (59%) e a 36 mesi (84%) è al minimo rispetto agli ultimi 4 anni. Secondo il sondaggio condotto da PwC i CEO nostrani sono preoccupati dalla difficoltà di accesso al credito per finanziare la crescita, dal costo dell’energia e delle materie prime e da un nuovo aumento del carico fiscale.