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Davide Serra consiglia UniCredit. I buy e sell degli hedge fund alla riunione del gotha della finanza

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Non solo Jeff Gundlach. In occasione di uno degli eventi più importanti per l’industria degli hedge fund, la conferenza Sohn Investment Conference che si tiene ogni anno, i gestori dei fondi tra i più importanti al mondo hanno illustrato le loro principali e più recenti scommesse di trading.

Tra questi, anche Davide Serra del fondo Algebris, che ha consigliato agli investitori di shortare i tassi UK in vista del concretizzarsi della Brexit.  Serra ha anche fatto da assist a UniCredit, affermando che la banca beneficerà non solo di un processo di consolidamento nel settore bancario, ma anche grazie alla sua esposizione verso la Germania.

UniCredit continua tra l’altro a brillare sul Ftse Mib di Piazza Affari, dopo aver segnato un massimo nella sessione di ieri a 16,49 euro, al record in un anno. Attesa per i risultati di bilancio del primo trimestre del 2017, che saranno resi noti nella giornata di domani. Occhio a UniCredit anche alla luce delle ultime novità, come quella scorso 2 maggio, relativa a Capital Research. Il fondo Usa  è tornato a essere il primo azionista di UniCredit, con una partecipazione del 5,072%, superiore rispetto al fondo di Abu Dhabi, Aabar Luxembourg, che ha in mano una quota del 5,042% del capitale. 

Il gotha della finanza presente alla conferenza Sohn – che si è tenuta nel Lincoln Center di New York, e a cui hanno partecipato 3.000 persone circa – ha visto tra i partecipanti protagonisti diversi altri guru della finanza, come David Einhorn di Greenlight, che ha reso noto di star shortando il titolo della società di servizi petroliferi Core Laboratories, visto che “gli investitori stanno pagando un multiplo massimo per gli utili, che dovrebbero deludere”; questo, in quanto i prezzi più bassi dovrebbero ridurre le opportunità di business al di fuori degli Usa.

Brad Gerstner di Altimer ha annunciato di credere invece che la principale scommessa del proprio hedge fund, ovvero il titolo United Continental Holding, raddoppierà o addirittura triplicherà il proprio valore nell’arco dei prossimi anni.

Tra i nomi noti del mondo della finanza, Bill Ackman di Pershing Square ha assegnato al titolo del gruppo attivo nel mercato immobiliare Howard Hughes – tra gli investimenti di più lungo termine del suo hedge fund- una valutazione “attractive buy”.

In occasione della conferenza un allarme è stato lanciato dall’ex menbro della Fed Kevin Warsh, al momento consulente per Stan Druckenmiller: Warsh ha avvertito, guardando al trend del Vix, che una misurazione del rischio a valori talmente bassi indica che i mercati versano al momento in una condizione pericolosa.

Cliff Robbins di Blue Harbor ha consigliato ai trader di posizionarsi sul titolo Investors Bancorp, in quanto la società genera capitale in eccesso in quantità decisamente superiori rispetto a molti suoi peers e presenta un margine di rialzo. 

Chamath Palihapitiya di Social Capital ha raccomandato di puntare sui bond convertibili di Tesla con scadenza nel 2022, affermando che tali strumenti proteggono sia dal rischio di rialzi che di ribassi. Il gestore ha definito Elon Mush “il Thomas Edison della nostra generazione” e ha paragonato Tesla a una Apple ai suoi esordi.