Dati Us: analisti, possibili ricadute sui margini aziendali dalla dinamica dei prezzi

Inviato da Redazione il Ven, 15/07/2005 - 17:20
"I dati di oggi confermano la tenuta della domanda nel secondo trimestre in un contesto caratterizzato da pressioni inflative contenute". Da questo commento rilasciato da un analista interpellato da Finanza.com emergono ancora una volta risvolti positivi dai dati macroeconomici americani. Ma quali possono essere i riflessi sulle aziende di prezzi praticamente fermi? "Dovrebbero risentirne i margini - risponde l'analista - infatti i produttori non stanno trasmettendo completamente ai clienti finali gli incrementi dei prezzi delle materie prime. Occorre comunque ricordare che nel primo trimestre i margini aziendali si sono mantenuti comunque su livelli molto elevati". Sempre in ottica aziendale l'analista segnala l'andamento divergente del tasso di utilizzo impianti nel settore semiconduttori rispetto a un tasso generale salito all'80%, ossia vicino alla media di lungo periodo e ai massimi dal dicembre 2000.
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