I dati sull'occupazione americana sostengono la corsa di Piazza Affari -1-

Inviato da Redazione il Ven, 03/09/2010 - 17:42
Quotazione: TELECOM ITALIA
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Quotazione: MEDIASET
La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo l'ultima seduta della settimana, galvanizzata dai dati sull'occupazione americana. Dopo una mattinata in cui ha regnato la massima cautela, il listino meneghino ha poi aumentato decisamente i guadagni in scia alla pubblicazione delle no farm payrolls di agosto: negli Stati Uniti sono stati bruciati ad agosto 54 mila posti di lavoro nel settore non agricolo, meno delle previsioni che indicavano una perdita più marcata a 105 mila. Inferiore alle attese, invece, l'indice Ism servizi di agosto, sceso a 51,5 punti dai precedenti 54,3 punti. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato l'1,11% a 20.639 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dello 0,99% a quota 21.181.

Rialzi sostenuti per il comparto bancario, con Intesa SanPaolo regina del paniere principale con un progresso del 2,90% a 2,39 euro. Il titolo ha beneficiato delle parole di Andrea Beltratti, presidente del Consiglio di Gestione del gruppo Mi-To, secondo cui il secondo trimestre sarà migliore della prima parte dell'anno. Bene anche Unicredit (+1,45% a 1,96 euro), Banco Popolare (+1,52% a 4,69 euro), Popolare di Milano (+0,42% a 3,557 euro) e Monte dei Paschi (+0,30% a 1,012 euro). Più debole la performance di Ubi Banca (-0,27% a 7,26 euro). Mediaset (piatta a 5,11 euro) non ha sfruttato il rialzo del target price a 5,8 da 5,6 euro da parte di Goldman Sachs. Telecom Italia (+0,55% a 1,089 euro) ha sottoperformato l'indice di riferimento ma Deutsche Bank ha alzato il prezzo obiettivo sul gruppo tlc a 1,46 da 1,42 euro, confermando la raccomandazione d'acquisto (buy).
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