I dati macro Usa fanno ipotizzare un'accelerazione del 'Soft Tapering'

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 22/01/2014 - 11:40

Di seguito pubblichiamo l'ultimo outlook mensile di Tendercapital. Gli esperti della società di gestione tracciano un sunto sulla situazione macroeconomica americana ed europea e delle prospettive di mercato delle due regioni. A detta degli analisti, i dati Usa continuano a mostrarsi forti e questo potrebbe portare ad una accelerazione del cosidetto 'soft tapering'. Segnali di rafforzamento congiunturale emergono anche in Europa, tuttavia dopo i rialzi degli ultimi mesi i mercati azionari di entrambe le sponde dell'Atlantico potrebbero essere caratterizzati da una sostanziale fase di lateralità.




Situazione Usa

Nel mese di dicembre 2013 i dati macroeconomici statunitensi hanno evidenziato, per quanto riguarda il settore manifatturiero, un leggero ritracciamento dell'economia con l'indice ISM di riferimento sceso a 57 punti base dai 57,3 punti base del mese precedente. Scomponendo il dato aggregato, per quanto riguarda il settore manifatturiero notiamo la produzione in leggero calo nonostante una domanda interna di beni manifatturieri in crescita con relativo aumento dei prezzi, di nuovi ordini e delle consegne da parte dei fornitori; i livelli occupazionali, l'export, le scorte e gli order backlog sono previsti in calo. Per quanto riguarda invece il settore non manifatturiero osserviamo un ritracciamento più marcato dei dati. Notiamo infatti un calo di produzione, di nuovi ordini, scorte, order backlog ed esportazioni nette mentre prezzi, occupazione e consegne da parte dei fornitori sono stimate in crescita.




Situazione Europa

L'indice Ism Composite europeo, che anticipa l'andamento del ciclo economico, continua ad attestarsi su valori di crescita economica facendo notare un leggero miglioramento dei dati che ha portato l'indice ad attestarsi a 52,1 dai precedenti 51,7 punti. Tale valore si spiega considerando i lenti miglioramenti strutturali a cui l'Europa periferica si sta avvicinando grazie ai forti aggiustamenti di bilancio. I dati sulla disoccupazione europea, nel mese di novembre, restano invariati con la disoccupazione stabile al 12,1% ovvero sempre sui livelli record dall'introduzione della moneta unica.




Us market view

Il mercato azionario statunitense mostra continui segnali di ripresa del ciclo economico. Tendercapital stima per il 2014 una crescita in area 3% favorita dalla ripresa occupazionale e da una risalita dell'inflazione. Il rendimento del Treasury, che negli ultimi giorni ha sorpassato la soglia del 3%, dovrebbe restare stabile a meno che i dati americani continuino a mostrarsi in forte crescita facendo ipotizzare un'accelerazione del cosiddetto "Soft Tapering". In tale contesto ci attendiamo che i tassi a breve restino sui livelli attuali almeno fino al 2015 per continuare a favorire una riduzione della disoccupazione con un contemporaneo rafforzamento del ciclo economico. Per quanto riguarda l'andamento di S&P 500 e Dow Jones per le prossime settimane prevediamo un movimento laterale pronto ad assumere una nuova fase rialzista qualora dovessero migliorare ulteriormente i dati macroeconomici di breve periodo.




Europe market view

La dinamica macroeconomica europea nelle ultime settimane ha mostrato segnali di rafforzamento del ciclo economico. L'attivismo della Bce nel mostrarsi pronta a combattere il rischio deflazione ha rassicurato gli investitori. Draghi ha confermato la guidance che prevede i tassi sugli attuali livelli, se non più bassi, almeno fino a tutto il 2015. L'economia europea nel corso del 2014 beneficerà di una ripresa interna dei consumi e di un indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro che favorirà l'export. Nonostante la disoccupazione resti troppo elevata, gli aggiustamenti di bilancio devono continuare per assicurare una crescita sostenibile nel lungo periodo. Nelle prossime settimane ci attendiamo quindi un consolidamento laterale delle borse con target dell'Eurostoxx 600 in area 330 punti indice pronto ad assumere un trend rialzista qualora migliorassero ulteriormente i dati occupazionali di breve periodo.
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