Dati macro spingono i listini europei nella seconda parte

Inviato da Luca Fiore il Gio, 20/03/2014 - 18:02
Le indicazioni arrivate dai dati macro risollevano l'umore degli operatori e permettono ai listini del vecchio continente di terminare la seduta in sostanziale parità. Rosso di mezzo punto percentuale per il Ftse100 (-0,47%) che ha terminato a 6.542,44 punti mentre l'Ibex è sceso dello 0,13% a 10.079,9. Chiusura sopra la parità per Dax e Cac40 (+0,21 e +0,46 per cento) che si sono rispettivamente fermati a 9.296,12 e 4.327,91 punti.

Nel corso della prima parte i listini hanno pagato pegno alle indicazioni emerse dall'ultimo meeting della banca centrale statunitense. La chairwoman Janet Yellen ha annunciato che il quantitative easing dovrebbe finire nell'anno corrente e dopo circa sei mesi la banca centrale statunitense tornerà a incrementare il costo del denaro.

L'intonazione è migliorata dopo la pubblicazione delle indicazioni macro a stelle e strisce. Sotto le stime il dato relativo le vendite di case esistenti (sceso da 4,62 a 4,6 milioni) mentre nuove richieste di sussidio (320 mila), indice manifatturiero di Philadelphia (9 punti) e superindice (+0,5% m/m) hanno sorpreso in positivo.

Sullo sfondo restano le tensioni geopolitiche. Poco fa il presidente statunitense Obama ha annunciato di star lavorando "a stretto contatto con i partner europei per mettere in campo misure più severe che potrebbero essere adottate se la Russia continuerà a far salire la tensione".
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