Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 13/05/2011 - 12:02
I cali delle materie prime, le notizie in arrivo dalla Grecia ed i dati macro spingono al ribasso i listini europei. Il Dax ha terminato la seduta in calo dello 0,68% a 7.444 punti, -0,86% per il Cac40 che si porta a 4.023,3, rosso di mezzo punto percentuale per il Ftse100 (-0,52%) a 5.945 e -0,42% dell'Ibex a 10.487,6. Fa peggio di tutti il nostro Ftse Mib che con un -1,11% scende a 21.788 punti. Dal fronte macro statunitense indicazioni peggiori delle attese dai dati relativi le nuove richieste di sussidio di disoccupazione, salite a 434 mila la scorsa settimana, e dalle vendite al dettaglio, cresciute di mezzo punto percentuale ad aprile. Sopra le stime i prezzi alla produzione, +0,8% mensile (+0,3% m/m per il Ppi core) e le scorte delle imprese a marzo, che hanno messo a segno un +1%. Sul valutario l'eurodollaro quota in rialzo a 1,4231. A Milano vendite sulla galassia Agnelli: Fiat Spa ha ceduto il 2,39% a 7,15 euro, Exor ha lasciato sul parterre l´1,68% a 24,52 euro. Ma le Prysmian (-2,64% a 15,48 euro) che ha accelerato al ribasso dopo la pubblicazione dei conti. Impregilo ha svettato sul paniere principale con un +3,13% a 2,37 euro balzando dopo la diffusione della notizia che il Tribunale del Riesame di Napoli in sede di appello ha respinto una nuova azione cautelare presentata dai pubblici ministeri. La richiesta era rivolta al sequestro di 245 milioni di euro relativo alla tariffa di smaltimento dei rifiuti incassata da Fibe e Fibe Campania prima della risoluzione dei contratti. Campari ha pubblicato risultati in crescita nel primo trimestre e la Borsa apprezza, con il titolo del gruppo milanese del beverage che ha guadagnato il 2,42% a 5,08 euro.
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