Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 20/06/2011 - 08:59
La Borsa di Milano archivia l'ultima seduta dell'ottava in deciso rialzo, riconquistando quota 20.000 punti, grazie al buon avvio di Wall Street. La questione Grecia ha animato l'incontro odierno a Berlino tra il presidente francese Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Merkel. Entrambi hanno sottolineato la necessità di trovare una soluzione rapida e che sia presa in sintonia con la Bce.
Effetto positivo anche dai dati macro giunti da oltreoceano: il superindice statunitense a maggio ha riportato un valore migliore delle attese, mentre dal fronte europeo, il dato sulla bilancia commerciale ha registrato un rosso decisamente maggiore del consensus. Venerdì si era espresso anche il Fondo Monetario Internazionale, che ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita globale nel corso del 2011, mantenendo stabile quella relativa al 2012. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha segnato un progresso dello 1,23% a 20.096 punti, mentre il Ftse All Share si è attestato a 20.836 guadagnando l'1,17 per cento. Sono tornati gli acquisti sul comparto bancario con la Popolare di Milano che ha mostrato un balzo del 12,19 a 1,758 euro. A nulla è servita la smentita di piazza Meda per bloccare la speculazione: secondo indiscrezioni di stampa, BNP Paribas avrebbe offerto una cifra importante ai sindacati di Bpm affinché l'istituto milanese BPM entri nel perimetro del colosso francese. "Riteniamo questa ipotesi non percorribile", è il commento secco di Intermonte. Brillanti anche Intesa SanPaolo (+4,54% a 1,819 euro), Unicredit (+4,39% a 1,52 euro) e Banco Popolare (+1,23% a 1,628 euro). Riflettori accesi sul Monte dei Paschi (+0,07% a 0,708 euro) con il Cda che ha deciso che le nuove azioni per l'aumento di capitale da 2,15 miliardi di euro saranno offerte a 0,446 euro. Vendite invece sulla galassia Agnelli: Fiat Spa ha ceduto l'1,71 a 6,91 euro, Fiat Industrial è arretrata dello 0,76 a 8,44 euro. Il Lingotto ha visto le immatricolazioni di auto in Europa (Ue 27) registrare a maggio una crescita dello 0,4% a 89.335 veicoli rispetto allo stesso mese del 2010. La quota di mercato, secondo i dati dell'Acea, è però scesa al 7,4% dal 7,6%. Da segnalare, anche nel mese di maggio, il boom per Alfa Romeo che ha segnato un rialzo del 60,7%, con una quota di mercato all'1%. Male Ansaldo che ha ceduto il 2,61% attestandosi a 9,69 euro, zavorrata dalla questione degli ordini libici. Rosso anche il titolo Tod's (-0,94% a 84,10 euro), in scia al downgrade da parte di Morgan Stanley. La casa d'affari statunitense ha portato il rating da overweight a equalweight lasciando invece invariato il prezzo obiettivo a quota 94 euro. Il taglio di rating riflette il venir meno dell'earning momentum e delle valutazioni attraenti.
L'attesa per la riunione dell'Eurogruppo ha spinto al rialzo i listini del Vecchio continente, che hanno chiuso la seduta in territorio positivo. A Londra il Ftse100 ha terminato con un +0,28% a 5.714,9 punti, +0,76% per il Dax che si porta a 7.164 punti, +0,83% del Cac40 a 3.823,7 e +2,18% dell'Ibex che sale a 10.135,2.
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