Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 07/06/2011 - 08:51
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in deciso ribasso pagando i timori sullo stato di salute dell'economia statunitense. Nel mese di maggio, come evidenziato dai dati usciti venerdì scorso, negli Usa sono stati creati 54 mila posti di lavoro nel settore non agricolo, in discesa dai precedenti 244 mila e sotto le attese che indicavano 165 mila. E così il tasso di disoccupazione è salito al 9,1% dall'8,9%. Sul fronte greco, dopo la conclusione dell'ispezione ad Atene della Trojka (Fmi-Bce-Ue), sono arrivate nuove indiscrezioni che parlano di un ulteriore pacchetto per sostenere la Grecia da circa 100 miliardi di euro. La conferma arriverà nelle prossime settimane, mentre ai primi di luglio dovrebbe essere finanziata la quinta tranche da 12 miliardi di euro del pacchetto di aiuti da 110 miliardi concesso poco più di un anno fa. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto l'1,37% a 20.525 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dell'1,27% a quota 21.301. Forti vendite sul comparto bancario con Ubi Banca che è finita sul fondo del paniere principale con un tonfo del 3,97% a 4,60 euro nel primo giorno dell'aumento di capitale da 1 miliardo di euro. Male anche gli altri titoli del settore: Intesa SanPaolo ha ceduto il 3% a 1,779 euro, Unicredit il 3,06% a 1,52 euro, Popolare di Milano il 3,01% a 1,77 euro, Banco Popolare il 2,58% a 1,699 euro, Monte dei Paschi l'1,07% a 0,786 euro. In profondo rosso anche il comparto del risparmio gestito: Mediolanum ha lasciato sul parterre il 2,97% a 3,458 euro e Azimut è arretrata del 2,72% a 7,16 euro. Telecom Italia ha perso l'1,13% a 0,958 euro con Goldman Sachs che ha limato il target price a 1,19 da 1,24 euro. Fiat (+0,68% a 7,40 euro) ancora in luce dopo aver proposto 125 milioni di dollari per l'1,5% di Chrysler detenuto dal Governo canadese. Pirelli ha svettato sul paniere principale con un +1,70% a 6,87 euro. Il titolo del gruppo della Bicocca ha sfruttato l'upgrade di Societe Generale, che ha alzato la raccomandazione a buy da hold portando il target price a 8 euro dal precedente 6,9 euro. Pirelli ha riportato risultati record nel primo trimestre 2011: i ricavi sono cresciuti del 23% a 1,4 miliardi di euro e l'Ebit del 55% a 146,5 milioni. Bene anche Saipem (+0,47% a 36,17 euro).
Chiusura con il segno meno per i listini del Vecchio continente. Il tedesco Dax ha terminato in calo dello 0,34% a 7.084,57 punti, -0,7% a Parigi per il Cac40 che si porta a 3.863,4 e -1,24% dell'Ibex a 10.157,7. Timido segno più per il Ftse100, che con un +0,14% porta l'indice londinese a 5.863,16.
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