Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 01/06/2011 - 08:59
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in deciso rialzo con il Ftse Mib che ha riconquistato la soglia dei 21.000 punti. A mettere di buon umore i mercati sono stati gli ultimi aggiornamenti sul fronte greco. Secondo il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, non ci sarà una ristrutturazione totale. Sta invece prendendo sempre più piede, diventando il quadro più probabile al momento, l'ipotesi di un nuovo piano di aiuti da circa 60 miliardi di euro per Atene. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato l'1,53% a 21.109 punti e il Ftse All Share è avanzato dell'1,42% a quota 21.880. Acquisti sostenuti sul comparto bancario: Monte dei Paschi ha guadagnato il 3,72% a 0,877 euro, Mediobanca il 2,66% a 7,72 euro, Unicredit il 2,73% a 1,579 euro, Intesa SanPaolo il 2,39% a 1,803 euro, Popolare di Milano il 2,24% a 1,917 euro, Ubi Banca il 2,15% a 5,45 euro, Banco Popolare il 2,26% a 1,81 euro. Unicredit è stata la protagonista di giornata con il Cda che ha deciso di modificare i "cashes", le obbligazioni convertibili emesse nel 2009 per 3 miliardi di euro e sottoscritte soprattutto dagli azionisti di peso di piazza Cordusio per allontanare lo spettro di un aumento di capitale. Non si sono arrestati gli acquisti su Fiat Spa (+1,30% a 7,38 euro) con il mercato che apprezza la scalata veloce di Chrysler. Il Lingotto, infatti, sarebbe interessato a rilevare anche la quota dell'1,7% del colosso di Detroit detenuta dal Governo canadese. Lo stop al nucleare tedesco entro il 2022 ha sostenuto i titoli della galassia Enel: la casa madre ha mostrato un progresso dell'1,10% a 4,77 euro, mentre Enel Green Power ha guadagnato l'1,09% a 1,94 euro. Il Cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha annunciato lunedì l'abbandono dell'energia nucleare entro il 2022: in Germania quindi otto centrali chiuderanno subito i battenti, sei entro il 2021 e le rimanenti tre entro il 2022. Il blocco del nucleare in Germania, ha sottolineato Equita, avrebbe conseguenze positive sul settore utilities italiano e, in particolare, per il comparto rinnovabili (Enel Green Power) e power generators (Enel, Iren, A2A). Mediaset ha mostrato una flessione dello 0,87% a 3,636 euro. Fondiaria-Sai (-2,18% a 5,60 euro) maglia nera del Ftse Mib dopo la decisione di sottoscrivere integralmente la propria quota di competenza dell'aumento di capitale da 350 milioni di euro della Milano Assicurazioni, controllata al 62,8% delle azioni ordinarie.
Le borse europee chiudono tutte con il segno più, spinte al rialzo dalla probabile approvazione di un nuovo piano di aiuti destinato alla Grecia. Dalla Spagna l'Ibex ha terminato in rialzo del 2,13% a 10.476, il tedesco Dax ha chiuso con un +1,86% a 7.293,7 punti, +1,63% del Cac40 a 4.006,9 mentre a Londra il Ftse100 è salito dello 0,86% a 5.990 punti.
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