Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 19/07/2011 - 08:57
E' un altro lunedì nero per la Borsa di Milano con l'indice Ftse Mib che è scivolato sotto quota 18.000 punti. Pesanti i titoli del comparto bancario che hanno snobbato l'esito degli stress test. La tensione si è fatta sentire anche sul mercato obbligazionario: lo spread Btp-Bund ha infatti toccato i 337 punti base, in rialzo rispetto all'ultima seduta della scorsa settimana. Il ritorno dell'avversione ha fatto scattare l'oro che oggi ha raggiunto il nuovo record storico appena sopra i 1.600 dollari l'oncia. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto il 3,06% a 17.885 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato del 2,85% a quota 18.627.

Banche in caduta libera: Intesa SanPaolo ha ceduto il 6,51% a 1,48 euro, Monte dei Paschi il 7,22% a 0,46 euro, Unicredit il 6,36% a 1,133 euro, Popolare di Milano il 4,65% a 1,455 euro, Ubi Banca il 5,04% a 3,278 euro. Travolto dalle vendite anche il Banco Popolare (-6,67% a 1,343 euro) nonostante l'approvazione del progetto Banca Unica che porterà un impatto sull'utile netto del gruppo di oltre 90 milioni di euro annui. Male anche gli assicurativi: Fondiaria-Sai ha perso il 7,88% a 1,789 euro, Generali è arretrata del 3,75% a 12,58 euro.

Mediobanca ha subito il taglio del rating da parte di Morgan Stanley a equalweight dal precedente overweight, con abbassamento del prezzo obiettivo da 9,5 a 7,8 euro. A Piazza Affari l'istituto di piazzetta Cuccia ha lasciato sul parterre il 2,94% a 5,94 euro. Pirelli (-1,05% a 7,57 euro) ha invertito la rotta nel finale di seduta nonostante l'upgrade da parte di Exane. Gli analisti della banca francese hanno infatti alzato la raccomandazione sul gruppo della Bicocca a outperform dal precedente neutral.

Fiat Spa (-4,37% a 6,78 euro) dovrebbe chiudere il secondo trimestre del 2011 con un utile netto di 110 milioni di euro e un utile della gestione ordinaria (trading profit) di 485 milioni. E' la stima media, aggiornata oggi sul sito della società ed elaborata da 22 analisti che coprono il titolo, sui risultati che Fiat renderà noti il 26 luglio prossimo. In decisa controtendenza Diasorin che ha svettato sul paniere principale con un rialzo del 2,26% a 33,06 euro.

Giornata negativa anche per le Borse europee che hano toccato i nuovi minimi da sette mesi. Ftse 100 e Dax hanno perso entrambi l'1,55% attestandosi rispettivamente a 5.752,81 e a 7.107,92 punti. A Parigi il Cac ha lasciato il 2,03% a 3.650,71 punti, mentre lo spagnolo Ibex si è attestato a 3.650,71 punti in calo del 2,03 per cento.
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