Dati di chiusura

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La Borsa di Milano ha terminato la seduta in forte ribasso, sprofondando sul finale sotto la soglia dei 19mila punti. A pesare i deludenti dati sul mercato del lavoro statunitense, che hanno registrato la più debole lettura degli ultimi 9 mesi, oltre a quelli riferiti al tasso di disoccupazione Usa, entrambi sotto le attese. Verso metà pomeriggio l’Eba (European Banking Authority) ha ufficializzato la data di presentazione dei risultati degli stress test svolti sulle principali banche europee. Sarà il 15 luglio.

Dal fronte nazionale in evidenza la forte tensione sul debito italiano con lo spread tra il Btp italiano a dieci anni e il suo corrispettivo tedesco (Bund)) che ha segnato un nuovo record dall’introduzione della moneta unica. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha lasciato sul parterre il 3,47% a 19.049 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato del 3,29% a quota 19.794.

Profondo rosso per il comparto bancario con Intesa SanPaolo (-4,56% a 1,654 euro) e Unicredit (-7,85% a 1,232 euro) che hanno toccato i minimi rispettivamente dal 20 marzo e dall’8 aprile 2009. Non va meglio al Banco Popolare (-6,46% a 1,42 euro) e a Bpm (-6,12% a 1,533 euro), entrambi i titoli hanno subito la sospensione del titolo. Giù del 5,84% a 3,58 euro Ubi Banca, del 3,24% a 6,42 euro Mediobanca e del 3% a 0,515 euro Mps.

Male anche il comparto del risparmio gestito con Mediolanum che ha ceduto il 3,32% a quota 3,026 e Azimut in calo del 5,61% a 5,72 euro.

In ribasso il titolo Parmalat (-2,26% a 2,504 euro) nel giorno della chiusura dell’Opa di lanciata da Lactalis il 23 maggio. La francese è salita oltre il 50% di Parmalat con un giorno di anticipo.

Ultima seduta della settimana in rosso per le Borse europee. Dopo una partenza in rialzo, i listini del Vecchio continente hanno virato in negativo. A pesare i deludenti dati sul mercato del lavoro statunitense a cui si è aggiunta la preoccupazione per il debito sovrano di Grecia ma anche Italia. A Londra l’indice Ftse ha chiuso con un ribasso di poco più dell’1% a 5.990,58 punti, seguito a ruota dal Dax di Francoforte, in calo dello 0,92% a quota 7402,73. A Parigi il Cac40 ha terminato con un -1,66% a 3.913,55 punti.

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