Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 22/07/2011 - 08:59
La Borsa di Milano è volata grazie alla super performance del comparto bancario. A Bruxelles, l'Eurogruppo ha trovato finalmente la quadra sul secondo piano di salvataggio della Grecia La manovra approvata la scorsa settimana dal Governo italiano ha ricevuto la benedizione da parte dei capi di Stato e di Governo dell'Eurozona. E così lo spread tra il Btp e il Bund è sceso ulteriormente arrivando sotto quota 250 punti base. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato il 3,76% a 19.490 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato del 3,42 a quota 20.141.

Brillante il comparto bancario, nonostante il downgrade subito dai maggiori istituti di credito italiani da Deustche Bank. Sul Ftse Mib ha troneggiato Intesa SanPaolo che ha chiuso la seduta con un progresso del 9,54% a 1,803 euro. Ottime performance anche per Ubi (+9,97% a 3,84 euro), Unicredit (+9,95% a 1,38 euro), Banco popolare (+8,67% a 1,554euro), Bpm (+6,50% a 1,167 euro) e Mps (+7,62% a 0,544 euro). La banca senese ha annunciato ieri sera che l'aumento di capitale si è concluso con la sottoscrizione del 99,91% del totale delle azioni offerte, per un controvalore complessivo di 2.149.880.545,73 euro.
Conclude in rialzo la giornata STMicroelettronics (+1,18% a 6,41), dopo un pesante avvio. A mettere di cattivo umore l'azione in mattinata sono stati i risultati diffusi nella notte da ST-Ericsson.

In progresso del 7,28% a 2,06 euro il titolo Fonsai, dopo che ieri Fitch aveva tolto il rating "watch negative" alla luce della positiva conclusione dell'aumento di capitale. L'agenzia ha invece mantenuto l'outlook negativo in scia alle difficoltà legate all'implementazione del business plan e dell'aumentata volatilità sui mercati.

Positiva anche Enel (+1,74% a 4,20 euro, in scia all'approvazione del Consiglio di Stato sul rigassificatore di Porto Empedocle, che comporta un investimento pari a circa 800 milioni di euro nei prossimi 4-5 anni. Il colosso elettrico resta invece in attesa della modifica della legge regionale del Veneto che attualmente blocca la riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle. Unico neo della giornata borsistica Parmalat, che ha concluso gli scambi a 2,016 euro in discesa dello 0,79 per cento.

Le indiscrezioni che circolavano circa il nuovo piano destinato al salvataggio della Grecia hanno spinto al rialzo i listini europei. A Londra il Ftse100 ha terminato la seduta con un +0,79% a 5.899,9 punti, +0,95% per il Dax che si è portato a 7,290,1, +1,66% per il francese Cac40 a 3.816,7 e +2,93% per lo Spagnolo Ibex che si è riportato sopra quota 10 mila a 10.017,6.
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