Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 14/06/2011 - 08:44
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in moderato ribasso con la Grecia che rimane al centro dell'attenzione degli investitori. Nel fine settimana si è acceso il dibattito tra Germania e Banca Centrale Europea sulla possibilità di una ristrutturazione del debito greco, ossia la partecipazione delle banche creditrici con un rinnovo volontario dei titoli di Stato ellenico posseduti. Un compromesso tra le due posizioni verrà cercato oggi, nella riunione straordinaria dell'Eurogruppo. Ma il dibattito è destinato a proseguire. Sempre questa settimana, il 17 giugno, è previsto infatti un incontro tra il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy. La soluzione finale dovrebbe essere decisa nella riunione dell'Eurogruppo e dell'Ecofin, previste a fine giugno. Da segnalare l'euro ai minimi storici contro il franco svizzero, toccati ieri mattina a quota 1,20193. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,18% a 20.081 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,17% a quota 20.840. Enel Green Power ha sfruttato il quorum raggiunto al referendum del 12-13 giugno, in particolare quello sull'energia nucleare. Gli italiani hanno infatti deciso di bocciare il ritorno delle centrali nucleari. E così a Piazza Affari il titolo della controllata verde di Enel ha guadagnato l'1,41% a 1,943 euro, mentre Enel ha lasciato sul parterre lo 0,13% a 4,53 euro. Riflettori ancora accesi sulla Popolare di Milano (+0,24% a 1,648 euro). Dopo le polemiche e la girandola di indiscrezioni della scorsa settimana, il dg Enzo Chiesa ha rilasciato un'intervista al Sole 24 Ore per cercare di rasserenare il clima prima dell'assemblea straordinaria del 25 giugno che si preannuncia rovente. Il direttore generale dell'istituto di piazza Meda ha dichiarato che la liquidità è ok e su un orizzonte di tre mesi è pari al 6% degli asset contro il 3% richiesto dagli organi di vigilanza. L'aumento di capitale, come indicato dal manager, dovrebbe partire intorno a metà settembre. Tod's è scivolato sul fondo del paniere principale con un ribasso del 2,63% a 85 euro pagando il downgrade da parte di Ubs. Il broker svizzero ha tagliato la raccomandazione sul gruppo della famiglia Della Valle a neutral da buy.
Chiusura di poco sopra la parità per le borse del Vecchio continente. Il tedesco Dax ha chiuso in rialzo dello 0,21% a 5.777,8 punti, +0,13% per il Ftse 100 a 5.773,5 e parità per il Cac40 (+0,07%) e l'Ibex (-0,05%) a 3.807,6 e 9.946,2.
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