1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Dati di chiusura

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in moderato ribasso con la Grecia che rimane al centro dell’attenzione degli investitori. Nel fine settimana si è acceso il dibattito tra Germania e Banca Centrale Europea sulla possibilità di una ristrutturazione del debito greco, ossia la partecipazione delle banche creditrici con un rinnovo volontario dei titoli di Stato ellenico posseduti. Un compromesso tra le due posizioni verrà cercato oggi, nella riunione straordinaria dell’Eurogruppo. Ma il dibattito è destinato a proseguire. Sempre questa settimana, il 17 giugno, è previsto infatti un incontro tra il cancelliere tedesco, Angela Merkel, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy. La soluzione finale dovrebbe essere decisa nella riunione dell’Eurogruppo e dell’Ecofin, previste a fine giugno. Da segnalare l’euro ai minimi storici contro il franco svizzero, toccati ieri mattina a quota 1,20193. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto lo 0,18% a 20.081 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,17% a quota 20.840. Enel Green Power ha sfruttato il quorum raggiunto al referendum del 12-13 giugno, in particolare quello sull’energia nucleare. Gli italiani hanno infatti deciso di bocciare il ritorno delle centrali nucleari. E così a Piazza Affari il titolo della controllata verde di Enel ha guadagnato l’1,41% a 1,943 euro, mentre Enel ha lasciato sul parterre lo 0,13% a 4,53 euro. Riflettori ancora accesi sulla Popolare di Milano (+0,24% a 1,648 euro). Dopo le polemiche e la girandola di indiscrezioni della scorsa settimana, il dg Enzo Chiesa ha rilasciato un’intervista al Sole 24 Ore per cercare di rasserenare il clima prima dell’assemblea straordinaria del 25 giugno che si preannuncia rovente. Il direttore generale dell’istituto di piazza Meda ha dichiarato che la liquidità è ok e su un orizzonte di tre mesi è pari al 6% degli asset contro il 3% richiesto dagli organi di vigilanza. L’aumento di capitale, come indicato dal manager, dovrebbe partire intorno a metà settembre. Tod’s è scivolato sul fondo del paniere principale con un ribasso del 2,63% a 85 euro pagando il downgrade da parte di Ubs. Il broker svizzero ha tagliato la raccomandazione sul gruppo della famiglia Della Valle a neutral da buy.
Chiusura di poco sopra la parità per le borse del Vecchio continente. Il tedesco Dax ha chiuso in rialzo dello 0,21% a 5.777,8 punti, +0,13% per il Ftse 100 a 5.773,5 e parità per il Cac40 (+0,07%) e l’Ibex (-0,05%) a 3.807,6 e 9.946,2.

Commenti dei Lettori
News Correlate
AUMENTO DI CAPITALE

Carraro: offerta in opzione, sottoscritto il 99,684%

A conclusione dell’offerta in opzione nell’ambito dell’aumento di capitale, Carraro ha annunciato che sono stati esercitati 43.225.974 diritti per la sottoscrizione di 33.620.202 azioni, pari al 99,684% del totale.

Il controvalore complessivo è d…

BANCHE ITALIA

Veneto Banca: Cda chiede intervento Atlante per ricapitalizzazione

Oggi il Cda di Veneto Banca “ha riaffermato – si legge in una nota diffusa dall’istituto – la propria piena fiducia nella prospettiva dell’aggregazione con Banca Popolare di Vicenza come condizione per il rilancio delle due banche, importante per lo …

MERCATI

Chiusura di ottava di poco sotto la parità per le borse europee

Grazie a un miglioramento nella seconda parte innescato dalla revisione al rialzo del Pil statunitense del primo trimestre (+1,2%), i listini europei riducono le perdite e chiudono la settimana di poco sotto la parità.

A Londra il Ftse100 ha term…

MACRO

Stati Uniti: fiducia dei consumatori a 97,1 punti a maggio

Nel mese di maggio l’indice di fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan si è attestato a 97,1 punti, dai 97 di aprile. Nella stima flash il dato era risultato pari a 97,7 punti.