Dati di chiusura

Inviato da Floriana Liuni il Gio, 08/09/2011 - 09:02
Tornano gli acquisti sui listini europei. Il tedesco Dax ha chiuso la seduta con un rialzo del 4,07% portandosi a 5.405,53 punti, +3,63% per il Cac40 a 3.073,18, +3,14% per il Ftse100 a 5.318,59 e +2,77% dell'Ibex, con l'indice spagnolo che sale a 8.156,6.
Piazza Affari prende una boccata d'ossigeno ed esce da un'apnea di tre sedute che è costata all'indice Ftse Mib 1.000 punti.
Il Ftse Mib ha archiviato la sessione con un progresso del 4,24% a 14.645 punti. Il Ftse All Share con un +3,61% a 15.460 punti.
I mercati hanno dimostrato di aver almeno parzialmente ritrovato la fiducia sull'Italia dopo l'inserimento nella manovra correttiva di provvedimenti considerati più incisivi e la richiesta del voto di fiducia. A sostenere l'umore degli operatori anche il respingimento, arrivato in mattinata, da parte della Corte costituzionale tedesca dei ricorsi sulla partecipazione della Germania al piano di salvataggio per la Grecia.
Il ritorno della fiducia è testimoniato dal restringimento dello spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco di uguale durata, sceso di poco meno di 10 punti percentuali a 334 punti base.
Sul listino di Milano hanno prevalso i segni più, con importanti rimbalzi soprattutto per i titoli ciclici, quelli che più avevano pagato dazio alle vendite degli scorsi giorni. A guidare i rialzi tra gli industriali sono stati Fiat (+8,55% a 3,986 euro), Pirelli (+7,36% a 5,4 euro), Saipem (+7,14% a 29,88 euro) e Tenaris (+6,26% a 11,21 euro).
Hanno parzialmente recuperato le perdite anche i bancari, capitanati da Banco Popolare (+6,96% a 1,137 euro), Banca Mps (+5,78% a 0,395 euro), Ubi (+4,44% a 2,352 euro) e Popolare Milano (+4,68% a 1,32 euro).
Unica nota stonata di giornata è stata quella di Campari, che ha ceduto l'1,73% a 5,405 euro, in scia a un downgrade da parte di Goldman Sachs che ha ridotto la raccomandazione sul titolo da neutral a sell.



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