Dati di chiusura

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 18/07/2011 - 08:55
La Borsa di Milano ha chiuso l'ottava in deciso ribasso. Standard & Poor's ha messo sotto osservazione il rating sul debito sovrano statunitense, a 24 ore di distanza dalla mossa di Moody's. Dal fronte europeo cattive notizie dal settore auto: il mercato automobilistico europeo sembra infatti avere smarrito la "strada della ripresa" imboccata a maggio. Le immatricolazioni di auto nell'Unione europea sono infatti tornate in territorio negativo nel mese giugno. Fatta eccezione per la Germania, dove le vendite sono rimaste pressoché stabili, tutti i principali mercati del Vecchio continente hanno ceduto il passo, tra cui quello italiano. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto l'1,02% a 18.450 punti, mentre il Ftse All Share ha terminato gli scambi a 19.177 punti, scivolando dello 0,95 per cento.

Male il comparto bancario. In flessione dell'1,49% a 1,583 euro Intesa SanPaolo, del 2,10% a 1,21 euro Unicredit, dell'1,37% a 6,125 euro Mediobanca e dell'1,71% a 3,452 euro Ubi. Giù anche Mps (-2,34% a 0,496 euro) nell'ultimo giorno dell'aumento di capitale. Unica nota stonata, insieme a Bpm (+2,35% a 1,526 euro), Banco Popolare che ha guadagnato il 2,20% attestandosi a 1,439 euro, in scia al piano di maxi fusione. Maglia nera del paniere principale Mediolanum (-4,84% a 2,752 euro). A trascinare al ribasso l'azione la notizia, apparsa oggi sulle principali testate nazionali, relativa al presunto scambio di mail che avrebbe avvertito i vertici della società presieduta da Ennio Doris di una prossima ispezione della Guardia di Finanza.

Bene Fiat (+0,93% a 7,09 euro) nonostante il calo registrato delle immatricolazioni nel mercato europeo. Il Lingotto ha visto le immatricolazioni di auto in Europa (Ue 27) registrare a giugno un ribasso dell'8,3% a 91.181 veicoli rispetto allo stesso mese del 2010.

Le borse europee hanno chiuso l'ottava quasi tutte con il segno meno. Il Ftse 100 di Londra ha archiviato la seduta con una perdita dello 0,6% a 5.843,66 punti, come anche la borsa francese (-0,65% a 3.726,59 punti). L'indice svizzero lascia sul campo uno 0,71 attestandosi a 5.938,06 punti%. Leggermente positivo il Dax in rialzo dello 0,07% a quota 7.220,12.
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