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Dati di chiusura

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La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in ribasso, affossata dal comparto bancario, nonostante la buona vena di Wall Street e delle principali piazze finanziarie del Vecchio Continente. In Italia è iniziato l’iter al Senato della manovra aggiuntiva da 45 miliardi di euro, varata dal Governo per raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2013. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto l’1,04% a 14.707 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dello 0,97% a quota 15.545.

Male il comparto bancario con la Bpm che è scivolata sul fondo del paniere principale con un tonfo del 4,89% a 1,574 euro. Vendite anche su Mediobanca (-4,15% a 6,12 euro), Banco Popolare (-4,19% a 1,142 euro), Ubi Banca (-2,18% a 2,598 euro), Monte dei Paschi (-3,23% a 0,428 euro), Unicredit (-2,61% a 0,875 euro) e Intesa SanPaolo (-0,64% a 1,095 euro). Fiat Spa, che ieri mattina era arrivata a guadagnare 5 punti percentuali toccando un massimo di seduta a 4,294 euro, ha imboccato nel pomeriggio la strada dei ribassi arrivando a chiudere a -2,37% a 3,952 euro. Eni ha guadagnato lo 0,90% a 13,39 euro, dopo l’exploit di lunedì (+6,33%), beneficiando ancora di una possibile stabilizzazione del quadro politico in Libia.
Brillante Campari (+1,90% a 5,36 euro) in scia all’upgrade da parte di JP Morgan, che ha alzato la raccomandazione a neutral da underweight sul gruppo del beverage. Enel (-0,78% a 3,31 euro) ha bruciato i guadagni della mattinata, dove aveva beneficiato delle dichiarazioni dell’Ad Fulvio Conti secondo cui ci sono spazi per modificare in positivo la Robin Hood Tax, introdotta dal Governo sulle società regolate e aumentata al 10,5% dal 6,5% per le società energetiche. In rosso anche la controllata Enel Green Power che ha ceduto lo 0,53% a 1,492 euro.

Seduta positiva per i listini europei, spinti al rialzo dalle indicazioni arrivate dal settore manifatturiero e dalle attese di un nuovo piano della Fed per rilanciare l’economia Usa. Il Cac40 ed il Dax hanno terminato in rialzo dell’1,08% e dell’1,07% a 3.084,37 ed a 5.532,38 punti mentre il Ftse100 con un +0,67% è salito a 5.129,42. Debole invece l’Ibex, che con un -0,17% è sceso a 8.279,8.